Ad Ascoli Piceno un convegno a difesa delle donne

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Sensibilizzare e far conoscere per combattere la discriminazione tra lavoratori e lavoratrici. Sono questi i punti chiave intorno ai quali si è strutturato il convegno “Il lavoro contro la violenza. Conoscere, prevenire e contrastare le discriminazioni”.

Organizzato dalla Commissione pari opportunità dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Ascoli Piceno, l’incontro ha avuto luogo lo scorso 6 dicembre ed ha visto la partecipazione di esperti del settore per comprendere più a fondo un fenomeno ancora oggi molto diffuso come quello della discriminazione nel mondo del lavoro e più in generale della violenza sulle donne. Una piaga sociale che impedisce la completa realizzazione di un’effettiva parità tra lavoratrici e lavoratori.

“L’attuale situazione che vivono molte donne nel mondo del lavoro rende necessaria un’azione di sensibilizzazione che deve essere attuata sul territorio, coinvolgendo il mondo delle professioni, ma anche quello della scuola” ha evidenziato la presidente dell’Ordine dei consulenti del lavoro, Carla Capriotti, sottolineando come “i consulenti, nello svolgimento della professione, hanno anche una funzione sociale e questa porta a fronteggiare la violenza subita dalle donne lavoratrici, vittime dello stalking e del mobbing, ma anche la loro penalizzazione nel mondo del lavoro e nelle carriere”.

Un tema tanto attuale quanto complesso che, nel corso del convegno, è stato analizzato grazie ai preziosi interventi di specialiste del settore che hanno spiegato quanto sia importante l’attività di sensibilizzazione per disinnescare l’odio di genere e ottenere dei mutamenti culturali. Cambiamenti necessari affinché si possa mettere fine a questa situazione.

Giuseppina Petrelli, direttore di Unità Operativa Complessa Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dell’Ospedale di San Benedetto del Tronto e Francesca Fabiani, psicologa del Consultorio familiare di Ascoli Piceno, riportando le loro esperienze, hanno spiegato che tipo di assistenza socio sanitaria viene offerta alle vittime di violenza.

Grazie al contributo di Paola Maria Petrucci, consigliera di Parità della Provincia di Ascoli Piceno si è potuto fare un focus su come il fenomeno si sviluppi nei luoghi di lavoro.

Ilaria Capponi, psicologa della Cooperativa sociale Lella 2001, ha invece spiegato come affrontare il disagio delle donne, in particolare immigrate e richiedenti asilo, vittime di violenza, e quali siano i percorsi di inserimento in attività formative.

A moderare gli interventi Giuseppina Valori, coordinatrice della commissione di pari opportunità, la quale ha relazionato sugli scopi, i progetti e l’importanza della commissione, punto di riferimento per le donne del territorio.

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