Valerio Bertotto (ct della Nazionale Lega Pro) ad AscoliLive.it: “L’Ascoli è una squadra quadrata, ha meritato la vittoria contro la Reggiana”

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Bertotto-Nazionale

di Massimiliano Mariotti

Ieri al Mapei Stadium – Città del Tricolore di Reggio Emilia era presente Valerio Bertotto, ct della Nazionale di Lega Pro. Il tecnico, proprio un mese fa, aveva convocato ben otto giocatori del settore giovanile del Picchio e ieri era presente in tribuna per assistere alla partita vinta dall’Ascoli contro la Reggiana.

AscoliLive.it ha intervistato Valerio Bertotto per chiedergli un parere sul momento dell’Ascoli e sul lavoro che il settore giovanile bianconero sta svolgendo.

Ieri era presente a Reggio Emilia a vedere Reggiana-Ascoli, che impressione le ha fatto l’Ascoli?
Ho visto uno discreta partita giocata da entrambe le squadre con un Ascoli che ha meritato di più di vincere. I bianconeri sono una squadra quadrata che ha fatto benissimo il suo dovere e alla fine ha legittimato pienamente il risultato ottenuto in questa partita molto importante per la classifica”.

 

Il campionato di Lega Pro dopo un inizio molto equilibrato ora ha iniziato a delineare la reale forza degli organici. Secondo lei quali saranno le squadre che se la giocheranno fino all’ultimo?
“E’ presto sinceramente. Il campionato è ancora molto lungo e di partite da giocare ce ne sono ancora tante. Credo che attualmente non si possa tirare il bilancio. Comunque credo che le formazioni che hanno fatto vedere qualcosa in più sono l’Ascoli, il Pisa, la stessa Reggiana e il Pontedera che può essere una outsider. Già l’anno scorso proprio il Pontedera aveva disputato un discreto campionato, quindi credo che ci voglia ancora un pò di tempo per delineare realmente quale può essere la squadra che ora ha qualcosina in più”.

 

Un mesetto fa lei ha convocato nella Nazionale Under 18 di Lega Pro ben otto giocatori del vivaio dell’Ascoli. Questo testimonia il grande lavoro che sta svolgendo il settore giovanile bianconero…
Si esatto, questo testimonia che l’Ascoli stia lavorando molto bene e l’aver convocato otto giocatori rispecchia il fatto che attualmente le giovanili bianconere stanno facendo crescere alcuni ragazzi nel modo giusto. Io questo l’ho notato, e perciò ho ritenuto opportuno convocare questi ragazzi”.

 

Oltre che sull’Ascoli naturalmente lei e il suo staff siete molto attenti anche su tutte le altre squadre. E’ difficile tenere sotto controllo tutte le società di Lega Pro? Anche perchè i giovani sono il futuro del calcio italiano…
Noi della Nazionale cerchiamo di svolgere il nostro lavoro nel migliore dei modi con tutti, anche con gli under 18 e gli under 16. Siamo molto attenti su tutto il panorama nazionale, e osserviamo molto da vicino i settori giovanili, quindi non soltanto le prime squadre. Sono pienamente d’accordo che puntare sui giovani sia la prerogativa assoluta per dare al calcio italiano un nuovo slancio positivo. Il futuro è dei giovani ed è importante che noi gli diamo spazio, contenuti e qualità negli insegnamenti per far sì che possano crescere bene”.