Ascoli, Daniele Cacia rinnova per un’altro anno: “Ho dato priorità all’Ascoli”


25 luglio 2016 - 19:26
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Fumata bianca dal ritiro bianconero di Cascia: Daniele Cacia rinnova con i bianconeri per un altro anno. L’amministratore unico Andrea Cardinaletti esprime “felicità nel comunicare che Daniele ha deciso di prolungare il suo contratto con l’Ascoli. L’idea è sempre stata questa. Il nostro progetto  sta prendendo forma, ovvero dotare la città di una squadra che si basi sulla forza e sull’efficienza per raggiungere alti livelli. Manteniamo forti dei tasselli che hanno rappresentato il successo dello scorso anno. Daniele ha fatto una stagione importante e l’ha fatta con tutto il gruppo.  A lui abbiamo riconosciuto capacità importanti. Questa è un’operazione che chiude una fase di mercato importante che abbiamo portato avanti. Questo lavorare insieme può andare avanti ancora. Siamo ottimisti per il futuro anche per i prossimi obiettivi. Il progetto ha grandi ambizioni, ma la strada è ancora lunga. Con grande determinazione stiamo portando avanti tutte le nostre iniziative.  Questo gruppo deve essere unito e sereno”. Il direttore sportivo Cristiano Giaretta si associa al clima di felicità: “Daniele Cacia era un cardine irrinunciabile  e tutte le operazioni di mercato sono state fatte con la prospettiva di una sua permanenza”

Poi prende la parola Daniele Cacia, subito categorico: “molte cose che sono state scritte non erano vere, la trattativa non è stata così lunga. Ringrazio la società per la disponibilità e per le belle parole. Spero di riuscire a confermare quello che di buono ho fatto lo scorso anno. Alla mia età spesso si perde la voglia di fare, ma io mi sento ancora un ragazzino. Questa considerazione per me è motivo di orgoglio. Ho dato priorità all’Ascoli, mai pensato di andare via. Ho fatto le mie valutazioni. Le emozioni sono arrivate tardi, ma mi piace che sia stata apprezzata la mia persona: Faccio sempre molte valutazioni, ma il calcio è così. Era importante capire cosa c’era di nuovo, ma ho visto che ci sono nuove sensazioni e nuovo spirito e la società sta facendo molto e lo staff tecnico è parte importante. Aglietti è una persona molto preparata e forse lo scorso anno questo è mancato. Quest’anno ci divertiremo. Tra i nuovi ho visto ottime potenzialità in Jaadi. Ognuno di noi può fare una parte importante, l’importante è fare cose con la logica. La firma è arrivata qualche giorno fa. Io avevo ancora un anno di contratto, ma si stavano creando una serie di fatti non veri. Non ho sicuramente guardato ai soldi, a me piace parlare in campo e ringrazio i tifosi che hanno voluto che io rimanessi. Dovrò conquistare quel 5% di quelli che mi hanno chiamato “mercenario”. Ho avuto occasioni importanti come un’esperienza in Australia ma a 33 anni è giusto fare le giuste valutazioni. Sono orgoglioso di questa scelta e voglio fare grandi cose insieme alla società perché ci credo, altrimenti non sarei rimasto qui. Tante cose sono cambiate. La partita con lo Spezia sarà testare il frutto dei primi giorni di ritiro, non saremo perfetti ma cominceremo a provare. Servirà ai giovani per assaporare il tipo di campionato che sarà e quello che dobbiamo fare. Sogliano l’ho sempre sentito ed era nata l’opzione Bari, ma ho sempre dato priorità all’Ascoli. Abbiamo fatto un miracolo lo scorso anno e sono usciti dei valori che a 33 anni non sapevo di avere e uscendo vittorioso,  la salvezza con l’Ascoli è stata più bella che vincere a Bologna”.

 Da Cascia, Cristiano Pietropaolo e Matteo Rossi
AscoliLive.it