Cesena, parla il direttore Foschi: “Il gol? Non ho dubbi, la palla è entrata. L’Ascoli arriverà lontano e voleva Sensi”

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Rino Foschi, direttore dell’area tecnica del Cesena, ad AscoliLive.it analizza la gara vinta dai romagnoli al Del Duca contro l’Ascoli. Partita sbloccata da un episodio molto dubbio: la punizione di Ciano è entrata in rete, come deciso dall’arbitro Di Paolo, oppure non ha varcato completamente la riga di porta? Foschi risponde deciso: “Non ho dubbi, per me è gol. Il pallone è entrato dall’alto e il portiere dell’Ascoli l’ha smanacciato da dentro la porta. Ma questo episodio non ha condizionato la gara, nella ripresa siamo entrati in campo con un altro piglio e già prima del gol avevamo creato due occasioni pericolose”.

Parlando di episodi arbitrali, Foschi ricorda quando andava al Del Duca a vedere l’Ascoli: “Di gol-non gol ne ho visti tantissimi. Ero un bambino, c’era Rozzi presidente e io venivo da Cesena a vedere l’Ascoli. Una volta un raccattapalle con la punta rimandò in campo un pallone che poteva entrare in rete. Di episodi arbitrali di questo tipo ne è piena la storia del calcio. Noi a Chiavari con l’Entella abbiamo subito un rigore che non c’era ma io ho deciso di non commentarlo”.

Il direttore del Cesena valuta l’Ascoli una delle squadre con maggiori potenzialità: “La società e la dirigenza bianconera hanno lavorato molto bene, hanno creato un buon gruppo che però non può avere risultati immediati. C’è bisogno di tempo e di pazienza. In rosa ci sono giocatori importanti come Cacia, Giorgi, Canini e Antonini. Possono arrivare lontano: dopo Cagliari, Livorno e Spezia non vedo squadre più attrezzate dell’Ascoli. Nel primo tempo la squadra di Petrone ci ha messo in grande difficoltà, abbiamo sofferto molto. Nel secondo abbiamo condotto il gioco e dopo il gol è stata un’altra partita”.

Stefano-Sensi-Cesena

Foschi infine rivela un curioso aneddoto di mercato su uno dei migliori in campo del Cesena di ieri, il centrocampista 20enne Stefano Sensi: “L’Ascoli me lo ha chiesto fino a qualche giorno fa. Già in estate dissi a Lovato che il ragazzo avrebbe svolto il ritiro col Cesena. Avevamo già l’esperto Cascione, ma il tecnico Drago voleva valutarlo e poi ha deciso di bloccarne la cessione. Comunque faccio i complimenti alla dirigenza dell’Ascoli e soprattutto alla scelta di prendere Francesco Marroccu come direttore sportivo. E’ una persona seria e competente come non se ne trovano molte nel calcio”.

D.S.M.
AscoliLive.it

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