Ascoli, discariche abusive: a Rosara la nuova alternativa


9 ottobre 2017 - 20:20

di Andrea Ferretti

Di solito quando si parla di discariche abusive ad Ascoli, si pensa subito a una delle tante vie (dai nomi improbabili) che si trovano disseminate nel tratto che va dalla zona artigianale di Castagneti a quella industriale di Campolungo. Sono i luoghi preferiti dove tanti cittadini ascolani (e non) continuano imperterriti a recarsi, soprattutto dopo il tramonto, per abbandonare di tutto. Facendo ovviamente bene attenzione a non lasciare tracce che possano far risalire alla loro identità.

Ma stiano tranquilli che tanto nessuno effettua questo tipo di controlli. In questo caso la nuova discarica, che funziona 24 ore su 24 tutti i giorni dell'anno festivi compresi (al contrario dell'isola ecologica all'ex Carbon) si trova in una strada della periferia opposta della città e, senza dubbio, rappresenta una valida alternativa. Percorrendo la Salaria, si può imboccare la strada per Rosara a ridosso dell'omonimo svincolo della superstrada, e procedere per circa un chilometro fino a un grosso tornante a destra dove, dopo averlo superato, si può accostare e scaricare di tutto.

Ci sono materassi, divani, poltrone, cuscini, scatoloni, mobili, residui di lavori edili, calcinacci e tanto altro. L'assurdo è che ci sono ben 5 cassonetti: non sono sufficienti oppure la raccolta da parte degli addetti non avviene con regolarità? Comunque, terminata l'operazione, c'è anche un comodo spazio per fare manovra con l'auto e scendere verso la città. L'auto sarà pure "pulita e alleggerita", ma la coscienza resta sporca.