Il Graffietto: Referendum Trivelle, e che roba è?


17 aprile 2016 - 14:58

Non conosco l'affluenza alle urne ma credo che sia vicino allo zero, almeno per quanto riguarda Ascoli. Ma perchè oggi qualcuno doveva andare alle urne? E' stato adeguatamente pubblicizzato il fatto che si trattava del cosiddetto "Referendum Trivelle", quello cioè che avrebbe dovuto decidere (diamo per scontato che il quorum non si raggiunge nemmeno con la fantasia) se si possono continuare a estrarre idrocarburi in mare entro 12 miglia costa fino all'esaurimento del giacimento? Nessuno si è speso neanche un pò a parlarne. E non è stata una scelta a caso. Ma a noi poveri ignoranti spiegateci almeno che 12 miglia sono 20 km. Restando nel piccolo, minuscolo, caso di Ascoli - un granello di sabbia rispetto all'Italia - alzi la mano chi ha sentito o letto di un politico che negli ultimi giorni (ma manco nelle ultime settimane) ha invitato i cittadini al SI o al NO. In compenso, in pieno clima di spending review ho visto finanzieri, carabinieri, poliziotti, agenti della polizia provinciale e chi più ne ha ne metta slogarsi le mascelle mentre sbadigliavano davanti a seggi deserti. Gli scrutatori, invece, sembra abbiano fatto i turni per la pennichella. L'unico politico ascolano che ha parlato del "Referendum Trivelle" l'ha fatto oggi su un quotidiano locale sponsorizzando il NO. Questa cosa ha avuto in me un doppio effetto: 1) mi sono ricordato che bisognava andare alle urne, 2) ci sono andato mettendo la croce sul SI.