Ascoli, il bilancio di Cardinaletti: “Priorità al progetto. Si può migliorare tantissimo”


19 maggio 2017 - 11:56

L'amministratore unico dell'Ascoli Andrea Cardinaletti traccia il bilancio della stagione bianconera appena conclusa: "Uno dei primi atti della mia gestione è stato quello di creare obiettivi da raggiungere, anche per quanto riguarda il budget. Abbiamo molti elementi di soddisfazione, ma siamo consapevoli che dobbiamo anche analizzare le cose che sono andate meno bene. Le analisi vengono fatt settimanalmente e annotare le valutazioni obiettive per poi creare un piano per la stagione successiva. Anche nella rosa, molti sono entrati e altri sono usciti. Abbiamo anche iniziato un percorso strategico con alcune squadre, quali Udinese e Juventus e anche questo rientra nel nostro piano. Mi piace pensare anche che abbiamo pensato ad un piano relativo ad Orsolini e a tutti i giovani che hanno giocato con noi, compreso anche Hallberg, che da noi non si è espresso al massimo. In nove hanno esordito in serie B, quattro nazionali in Under e uno nella Nazionale maggiore. Ho notato grande considerazione nei confronti dell Ascoli e si complimentano con il nostro progetto, ma poi tornando qui torno alla realtà.  Io cerco di utilizzare il giusto equilibrio ma ci sono tante aree di miglioramento, ma il mio punto di riferimento è quello che i soci hanno approvato. Non si ottengono i risultati soltanto comprando tutti i giocatori più forti, ma  puntare sulle scelte giuste."

Prosegue Cardinaletti: "Abbiamo già iniziato a ragionare sul futuro,avendo sempre come prerogativa c'è la volontà di far procedere il progetto anche grazie all'operazione Orsolini. Riscatteremo Favilli, giocatore sul quale puntiamo molto.  Avremmo voluto raggiungere la salvezza in modo anticipato, ma questo non è stato un anno peggiore dello scorso. I 49 punti fatti sono stati più difficili da raggiungere in una stagione senza playout e forse con poco di più potevamo raggiungere altre posizioni. Ci sono stati fattori ambientali complicati, che ci hanno fiaccato anche psicologicamente. Per la nuova Curva Sud ci sono state sinergie importanti che hanno consentito di creare una struttura in tempi record. Per il prossimo campionato tutte le nostre squadre saranno al Picchio  Village. Ci piacerebbe che ancora in tanti possano avvicinarsi a questa squadra".

E infine: "Il progetto scouting si sta sviluppando bene e sta dando i suoi frutti. Il calcio può e deve diventare un momento di coesione sociale, come abbiamo già fatto nell'iniziativa SosAAA. Si tratta di iniziative importanti con un forte richiamo ad un ricambio generazionale. All'inizio della prossima stagione faremo il punto della situazione. Sullo stadio stiamo già portando avanti la convenzione pluriennale con il Comune ma tutto non avverrà nei tempi stretti e nel rinnovo della convenzione inseriremo altri elementi importanti. I temi chiave nel rapporto con il Comune passa anche nella tribuna ovest ed est. E infine, il presidente della Lega deve essere indipendente e non  facciamo un problema di nomi ma di meriti. Siamo fiduciosi e convinti che il problema si possa risolvere. Ma voglio sottolineare che il nostro è un bilancio modello. Questa linea rilancia che la compattezza e' l'arma vincente di questa società', rispettando ruoli e competenze. Ci vuole propensione al successo. Sulla vicenda dell'allenatore, abbiamo cercato di ricompattare tutto l'ambiente perché volevo capire se potevo contare su qualcosa di veramente concreto per ripartire tutti insieme. Siamo soddisfatti anche del lavoro di Di Mascio e delle giovanili. Parleremo con tutti per comunicare loro la nostra visione e ci confronteremo sul lavoro fatto è condividere la prospettiva del nostro lavoro".

Cristiano Pietropaolo