L’ex Massimo Cacciatori: “Niente sconforto, l’Ascoli puo arrivare ai play off”

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Dopo la sconfitta di ieri contro il Modena, a parlare ai microfoni è Massimo Cacciatori, ex giocatore ed allenatore dell’Ascoli, figlio dello stadio Del Duca. L’ex portiere bianconero ha militato nelle giovanili dell’Ascoli ed ha esordito in prima squadra nell’annata 1965/1966. Successivamente dopo due ottimi anni col Picchio, ha raggiunto squadre di grande fama, come l‘Inter, la Lazio, la Sampdoria ed il Cagliari. In veste di allenatore invece, ha condotto l’Ascoli nelle stagioni: 1991/1992, 1992/1993, 1997/1998.

Mister Cacciatori, come le è sembrato l’incontro fra gialloblù e bianconeri? ”E’ stata una partita neutra: da una parte si è vista una squadra come l’Ascoli con qualcosa in più dal punto di vista tecnico, dall’altra invece ho notato il Modena con qualche problemino. Speravo che il Picchio entrasse in campo con un approccio migliore”.

Qual’è stata la svolta della partita? ”L’espulsione e il primo rigore concesso da Candussio sono dubbi ma ci possono stare: in entrambi casi sono stati ingenui i bianconeri. Gli episodi hanno condannato l’Ascoli”.

Qual’è stata invece la nota positiva dell’Ascoli? ”Mi è piaciuta la reazione dei bianconeri. Seppure in inferiorità numerica sono riusciti a pareggiare dopo aver subito lo svantaggio. Poi invece il mancato rigore e il secondo penalty a sfavore hanno tarpato le ali al Picchio”.

Che giudizio da ai singoli? ”Al di là dell’espulsione mi è piaciuto Canini, insieme a Milanovic compone una bella coppia centrale. Giudizio positivo anche per Almici che ha spinto bene sulla fascia. Giorgi ha confermato quantità e qualità. Grassi ha gironzolato troppo in mezzo al campo e a Pirrone è mancato il cambio di passo”.

Come vede il Picchio in questa Serie B? ”Dopo 8 giornata la Serie B si conferma molto equilibrata e difficile. Anche le squadre sulla carta più forti delle altre hanno alcuni passaggi a vuoto. L’Ascoli può contare su un ottimo organico, e a mio parere è tra le sette squadre più attrezzate del campionato e può arrivare benissimo ai play off. L’importante è non farsi prendere dallo sconforto dopo questa sconfitta”.

Dal Corriere Adriatico