Ascoli, le Giornate FAI di Primavera celebrano due aziende storiche del Piceno

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Il 25 e 26 marzo il FAI invita tutti in 400 località d’Italia dove, grazie all’impegno di 7.500 volontari e 35.000 Apprendisti Ciceroni, saranno aperti oltre 1.000 siti, tesori di arte e natura spesso sconosciuti, inaccessibili ed eccezionalmente visitabili in questo weekend con un contributo facoltativo.  Saranno 8 i beni aperti ad Ascoli: Teatro dei Filarmonici, ex Cinema Olimpia, Museo dell’Arte Ceramica, Collezione privata di Arte Maiolica di Giuseppe Matricardi, Archivio storico Azienda Meletti, Archivio storico Ditta Paoletti, Istituto Musicale “Gaspare Spontini”, Giardino di Villa Pacifici.

Come ricorda Alessandra Stipa, presidente del Fai Marche, “Quest’anno è stato proficuo il corso del Fai perché abbiamo privilegiato luoghi all’aperto.  Ci sarà grossa sinergia tra pubblico e privato per raccontare le aziende storiche del Piceno con due aziende fondamentali, Meletti e Paoletti in una commistione tra storia pubblica e privata. Potremo vedere il teatro Fiilarmonici, il secondo della città, prima della sua inaugurazione ufficiale e verranno esposti 20 pezzi della bellissima collezione Matricardi. Anche lo Spontini verrà aperto al pubblico .Non meno importante è il contributo  del “FAI giovani”. Su Rai Tre ci saranno tre ore di diretta  proprio con il Filarmonici”. Per quanto riguarda la Chiesa della Madonna del Sole di Capodacqua, recentemente “adottata”dal Fai per il suo recupero post-sisma,  “Siamo arrivati a  300mila euro per la raccolta fondi, ma ne serviranno di più”.

La vicesindaco di Ascoli, Donatella Ferretti ricorda “L”attivismo del Fai, fondamentale per il territorio per raccontarci all’esterno in modo positivo. Oggi è importante raccontarci e dobbiamo reagire con tanta vitalità. Sarà bello vedere pezzi di storia con le aziende storiche”

Mauro Meletti, dell’omonima azienda aggiunge che “Avendo accettato questa sfida, apriremo i nostri archivi, esponendo alcune chicche, con un filmato del 1953, ovvero una pubblicità a colori della nostra Anisetta” mentre Pierluigi Paoletti, rappresentante dell’omonima azienda ascolana di bibite  vuole “Raccontare la bellezza e la vitalità del territorio con un nostro spazio espositivo con una macchina degli anni 40 e le bottiglie storiche. Raccontare la ricchezza del nostro territorio che ha tanto da offrire” mentre Giuseppe Matricardi, proprietario della collezione di ceramiche sottolinea che  ” la mia collezione servirà per documentare che siamo ancora vivi. Verranno in molti da fuori regione per guardare la collezione”.

Le visite guidate saranno curate dagli Apprendisti Ciceroni dei seguenti istituti: Liceo Classico Statale “F. Stabili” – “E. Trebbiani”; Liceo Scientifico “Antonio Orsini”; Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Umberto Primo”; Liceo delle Scienze Umane/Liceo della Comunicazione “Tecla Relucenti”; Liceo Artistico “O. Licini”; Istituto Tecnico Agrario “Celso Ulpiani”; UNICAM Beni culturali – Corso di Laurea in Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro; UNICAM – Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria”. Gli alunni del Liceo Scientifico “Antonio Orsini” di Ascoli Piceno e gli allievi dell’ Istituto Musicale “Gaspare Spontini” si esibiranno alternandosi nelle varie arti, quali la danza classica e l’esecuzione di brani musicali.

Cristiano Pietropaolo