Ascoli, si stringe per il dopo Petrone: contattato Mangia, ma c’è Lopez in pole

0
208

Diego Lopez è a un passo dalla panchina dell’Ascoli. L’avventura di Mario Petrone in bianconero è giunta al capolinea. Dopo quattro sconfitte consecutive, con la squadra al penultimo posto in classifica e la maggior parte della tifoseria contro, oggi il tecnico napoletano ha ricevuto la comunicazione di non essere più l’allenatore del Picchio, nonostante un contratto fino al giugno 2017. Le parti stanno cercando un accordo per la risoluzione consensuale, anche se al momento è probabile che Petrone resti a libro paga di Bellini.

Nel frattempo la società sta lavorando per voltare subito pagina. Oltre a Lopez, è stato contattato anche Devis Mangia. Il tecnico di Cernusco è fermo dall’esperienza di Bari del 2014. In carriera ha allenato il Varese, vissuto una piazza calda come Palermo e guidato l’Under 21 portandola in finale di Europeo nel 2013. Grande valorizzatore di giovani, quando era a La Spezia ha allenato anche Bellomo.

Ma in pole position per sostituire Petrone c’è Diego Lopez, che rispetto a Mangia può vantare una conoscenza diretta con il direttore sportivo Francesco Marroccu. E’ grazie a quest’ultimo che Lopez da leader dello spogliatoio del Cagliari ne diventa allenatore prima come vice nel 2012 poi come primo nel 2013 coadiuvato da Ivo Pulga.

Nella passata stagione porta il Bologna a un passo dalla promozione, prima di essere esonerato a tre giornate dalla fine della regular season. Come vice aveva Michele Fini, ex giocatore dell’Ascoli dal 2004 al 2007, pronto a seguirlo in questa nuova avventura. Improbabile che ci sia spazio anche per Daniele Conti, ancora impegnato a Coverciano con i corsi per il patentino da allenatore.

Lopez è considerato come un allenatore concreto e lineare. Niente calcio champagne quindi, ma comunque un tecnico carismatico capace di coinvolgere l’intero gruppo. Dopo la riunione di oggi pomeriggio, la dirigenza sta ultimando il lavoro per dare all’Ascoli un nuovo allenatore sin da domani. Non c’è tempo da perdere. La classifica piange e il calendario è da brividi. A breve è atteso il verdetto.

AscoliLive.it