Ascoli Picchio, mercato: Spal, Verona e Atalanta su Favilli. Zeman vuole Orsolini a Pescara


19 maggio 2017 - 18:56
di Bruno Ferretti

Per l’amministratore unico dell'Ascoli Picchio, Andrea Cardinaletti, "ci sono molti elementi di soddisfazione e fiducia" mentre il ds Giaretta ha assegnato un bel 7 al campionato dell’Ascoli. Intanto la stragrande maggioranza dei tifosi giovedì sera ha lasciato il "Del Duca" con grande delusione: dalla curva sud sono arrivati fischi alla squadra sconfitta dopo un secondo tempo da incubo e alla dirigenza. Ognuno è libero di pensarla come meglio crede, ci mancherebbe altro: il calcio è fra le materie più opinabili in assoluto perché offre poche certezze. Vero è che l’Ascoli Picchio ha chiuso la sua modesta stagione perdendo in casa il derby con la Ternana che tre anni fa, con una spallata decisiva, spinse l’Ascoli verso la retrocessione in Lega Pro. I mille tifosi ospiti hanno lasciato il "Del Duca cantando", i seimila sostenitori dell’Ascoli sono invece tornati a casa delusi e arrabbiati per una squadra che in casa ha vinto solo 5 partite. Aspettando di vedere cosa succederà con l’allenatore Aglietti (divorzio probabile attraverso la rescissione del contratto nonostante nonostante un’opzione legata alla raggiunta salvezza), con i lavori allo stadio (nell’agenda del patron Bellini c’è un incontro con il sindaco Castelli) e tutto il resto, si comincia a parlare di mercato.

I primi rumors dicono che i tre bianconeri in Corea del Sud con la Nazionale Under 20 per i Mondiali di categoria (Favilli, Orsolini, Cassata) andranno alla Juventus per poi essere riciclati - e testati - in Serie A. Favilli dovrà prima essere riscattato dall’Ascoli versando 3 milioni (già stabiliti) al Livorno. Favilli è richiesto dalle due neopromosse Spal e Verona, ma c'è anche l’Atalanta. Le possibilità che il ventenne centravanti toscano possa restare ad Ascoli nel prossimo campionato, realisticamente parlando, sono vicine allo zero. Molte le richieste anche per Cassata (Sassuolo e Cagliari) finito anche nel mirino di qualche grosso club straniero come il Liverpool.

Infine Orsolini, l’enfant prodige cresciuto nel settore giovanile del Picchio. C’è per lui una richiesta insistente del Pescara su indicazione del tecnico Zeman che lo stima molto e lo vede come un potenziale nuovo Insigne. Orsolini, con il calcio offensivo di Zeman, giocherebbe da attaccante esterno senza partecipare più di tanto alla fase difensiva come invece ha dovuto fare nel campionato appena concluso. Vero è che Orsolini sogna la Serie A, mentre il Pescara è retrocesso in B ma con un pacco di milioni di euro grazie ai quali potrà costruire una squadra in grado di risalire subito.