Ascoli-Palermo: Buzzegoli suona la carica; recupera D’Urso; Favilli e De Santis azzurri; l’arbitro è Pinzani

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Seduta di rifinitura e convocati per Ascoli-Palermo Come tutte le vigilie delle partite, oggi Maresca e il suo braccio destro Fiorin tireranno le somme e poi avranno ancora 24 ore di tempoi per sciogliere gli ultimi dubbi sull’undici da mandare domani in campo quando alle ore 15 l’arbitro Pinzani di Empoli (assistenti Cangiano di Napoli e Grossi di Frosinone, quarto uomo Massimi di Termoli) fischierà al “Del Duca” l‘inizio della settima di campionato. D’Urso è finalmente rientrato nel gruppo ma probabilmente non sarà convocato, così come Mengoni che sta recuperando dopo lo stop di inizio stagione.

 

Chi ci sarà sicuramente è capitan Buzzegoli (foto in alto), che fa il punto alla vigilia della sfida con i rosanero siciliani. “Rispetto per tutti, paura di nessunodice il centrocampista che in carriera ha vinto ben otto campionatiè una sfida che ci stimola, il Palermo è una squadra importante, ha tantissimi nazionali e, per come è stato costruito, ha l’obbligo di vincere il campionato. Con squadre così un errore si paga a caro prezzo, quindi cercheremo di non commetterne”. Parla anche della sua posizione in campo: “Il ruolo che ricopro nel 4-3-3 mi piace perché stare al centro significa entrare spesso nel vivo dell’azione, è un modulo che porta più densità in mezzo al campo, ma sono convinto che sono atteggiamento e concentrazione, oltre che  l’essere sempre in partita, a fare la differenza e non il modulo. Detto questo, quando siamo a tre a centrocampo posso andare a prendere la palla dove voglio, mentre a due sono portato ad agire nella mia metà. Stiamo migliorando molto la rotazione in mezzo al campo con Bianchi e Carpani e questo ci consente di non essere prevedibili e avere alternative soprattutto quando l’avversario studia le contromosse”. Due parole anche sul ruolo di capitano: “Una bella responsabilità, che vivo con grandissima serenità. Quando rientrerà Andrea Mengoni gliela renderò”. Infine sui tifosi: “Sono fondamentali; quando sono arrivato all’Ascoli sapevo che c’era una tifoseria forte, che pretendeva molto, quindi ero un po’ intimorito. In realtà mi sono reso conto che non pretende nulla se non la prestazione e l’atteggiamento giusti, la tifoseria dell’Ascoli è matura, guarda la partita, per cui anche con tre punti in classifica ci ha seguiti a Cesena in 1.200”.

Doppia convocazione azzurra, intanto, per Favilli e De Santis. Favilli è stato chiamato nell’Under 21 e dopo la partita col Palermo, domenica raggiungerà il ritiro di Roma per mettersi a disposizione del CT Di Biagio fino al 10 ottobre. Due le amichevoli in programma in vista degli Europei che si giocheranno in Italia nel 2019: Ungheria-Italia a Budapest giovedì 5 ottobre (ore 20, diretta RaiSport) e Italia-Marocco a Ferrara martedì 10 ottobre (ore 18,30, diretta Rai2). Favilli salterà quindi Salernitana-Ascoli del 7 ottobre e tornerà a disposizione per Ascoli-Venezia. L’altro convocato in azzurro è il difensore De Santis, di nuovo chiamato nell’Under 20. Anche lui domenica dovrà raggiungere il ritiro azzurro, fissato a Giussano (Monza), in attesa di Italia-Ingfhilterra, match valido per il Torneo Otto Nazioni, che si giocherà a Gorgonzola (Milano) alle ore 17,50. Non salterà alcuna gara di campionato.

 

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