Ascoli Picchio: Fiorin e Buzzegoli a Coverciano, Cardinaletti all’assemblea di Lega. D’Urso e Gigliotti differenziato

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Attivazione preventiva in palestra, esercizio di front back core, forza funzionale isonerziale in palestra, cambi di direzione sul campo, due blocchi di torelli 4 contro 2 più un jolly, tre blocchi di possesso palla 4 contro 2 più jolly con transizione, torneo all’italiana 6 contro 6 più 6 sponde. E’ stato questo l’allenamento mattutino dell’Ascoli Picchio, durato quasi due ore, e condotto da mister Maresca (nella foto sopra) senza l’aiuto di Fiorin che si è recato a Coverciano per il tradizionale incontro con gli arbitri. Con lui anche capitan Buzzegoli e il team manager Evangelista. Al “Picchio Village” hanno lavorato a parte Gigliotti e il solito D’Urso. A Coverciano si è recato anche l’amministratore delegato Cardinaletti, anche per rappresentare la società nell’assemblea convocata dalla Lega B. Domani bianconeri di nuovo in campo alle 10,30.

A tornare sulla vittoria di Cesena ci pensa Gigliotti (nella foto), uno dei protagonisti dello 0-2 del “Manuzzi”. “La vittoria ci voleva perché ci ha dato un bel po’ di fiducia – ha detto il difensore – siamo andati a Cesena per riprenderci ciò che avremmo meritato nelle gare precedenti. Personalmente ritengo che il match di domenica sia stato il più difficile fra quelli finora disputati perché sapevamo che non avremmo potuto sbagliare atteggiamento e che avremmo dovuto centrare il risultato. Siamo stati bravi a farlo, facilitati dal sostegno dei 1.200 tifosi”.

Poi Gigliotti ha parlato del Palermo, l’avversario di sabato al Del Duca. Col Palermo vogliamo confermarci davanti alla nostra tifoseria, avremo sicuramente l’atteggiamento giusto e faremo la prestazione perché, quando hai di fronte una squadra blasonata come quella siciliana, è impossibile non avere stimoli. Se uno sbaglia atteggiamento di fronte al Palermo è meglio che cambi mestiere. L’assenza di Nestorovski per noi è un vantaggio. Speriamo di vincere, magari con un mio gol”.

Infine un bilancio di questo primissimo scorcio di campionato: “Sono soddisfatto. In difesa mi trovo molto bene con Padella: in campo parla molto e martella. Col 4-3-3 siamo più coperti perché abbiamo davanti la linea dei centrocampisti che vanno a pressare, restano stretti e per noi difensori è più facile”.

 

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