Ascoli Picchio: l’avvocato Valori lascia dopo 4 mesi, era nel Cda e si occupava di marketing, comunicazione e stadio

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di Bruno Ferretti

L’avvocato Guido Valori (nella foto con il patron Bellini) ha lasciato l’Ascoli Picchio ed è tornato a Roma dove ha lo studio professionale. Nessuna sorpresa perché lo aveva annunciato lui stesso il giorno della  presentazione. “Il marketing? Avrò un ruolo di coordinatore, sicuramente ci avvarremo di altre professionalità che già conosco per cercare di dare maggiore forza al progetto e diventare appetibili – disse Valori – chiederemo sostegno a tutti i soggetti istituzionali. Il mio per ora sarà un impegno semestrale, il tempo sufficiente per conoscere tutto”.

Valori, originario di Venarotta (Ascoli), fu presentato dal patron Bellini il 6 luglio scorso e inserito nel Consiglio d’Amministrazione dell’Ascoli Picchio, di recente azzerato. “Vi presento l’avvocato Valori – disse Bellini – si occuperà soprattutto dei rapporti con il Comune (“Stadio” come è scritto sul sito del Club, ndr), con gli organi di informazione (“Comunicazione” come è scritto sul sito del Club, ndr) e del Marketing attraverso la ricerca di sponsor. Queste attività in precedenza erano svolte da Cardinaletti. Ma per la questione stadio, che è il problema più grande, anche superiore a quello del budget, bisognava dare una sterzata perché si era arrivati a un punto morto….”.

Di mesi ne sono trascorsi solo quattro. Dunque, Valori ha lasciato l’Ascoli in anticipo sui tempi previsti, ma non è escluso che possa continuare a dare un contributo da Roma oppure – in futuro – tornare in Corso Vittorio. La società bianconera non ha comunicato nulla sul proprio sito, né fornito informazioni relative all’avvocato Valori che è andato via. “Credo di essere un professionista vero ma, da sportivo, voglio dimostrare sul campo le mie competenze” dichiarò il 6 luglio, giorno ella presentazione, e aggiunse: “Entrerò nel CdA con l’obiettivo di dare maggiore forza alla struttura, gli obiettivi che mi sono stati posti sono esageratamente importanti, ma, con una società come l’Ascoli, nulla è impossibile…”.

Molto probabilmente non sapeva che dopo qualche mese il CdA sarebbe stato azzerato per volontà del maggiore azionista Bellini che ha assunto la carica di amministratore unico. Non ci sono certezze sul futuro dell’attuale amministratore delegato Cardinaletti, che potrebbe essere nominato direttore generale. Per il momento è solo un’ipotesi deciderà il patron Bellini, forse a gennaio quando tornerà ad Ascoli.