Ascoli Picchio, la squadra sale in classifica ma gli spettatori diminuiscono


20 marzo 2017 - 16:36
di Bruno Ferretti

L'Ascoli Picchio sale in classifica ma al "Del Duca" gli spettatori diminuiscono. Davvero strana questa tendenza confermata dai numeri, e quindi indiscutibile. Dopo aver registrato un buon numero di abbonati (3.325), allo stadio il numero dei paganti è andato lentamente calando. C’è la crisi economica che limita ogni tipo di spesa, d’accordo, ma un tempo ad Ascoli c’era gente che rinunciava perfino ai generi di prima necessità pur di non mancare al "Del Duca". Nell’ultima partita casalinga gli spettatori paganti sono stati 1.561: mille meno di Ascoli-Bari (record stagionale con 2.527, ma era la vigilia di Natale). Nelle 15 partite casalinghe disputate finora (ne consideriamo 14 perchè Ascoli-Perugia è disputata a porte chiuse causa l’inagibilità dell’impianto) solo due volte si è registrato un numero inferiore di paganti: contro l’Entella (1.502) e il Novara (1.409).

A parte il Bari (2.527), l’Ascoli ha superato i duemila paganti altre sei volte con Verona (2.456), Spezia (2.390), Salernitana (2.330), Cesena (2.204), Pisa (2.074) e Vicenza (2.040). La media degli spettatori paganti fin qui è di 1.959 a partita, per un incasso di 9.532 euro, mentre la quota partita dei 3.325 abbonati è di 25.733 euro. La flessione delle ultime partite, rispetto alle prime del campionato forse è dovuta anche al fatto che il Picchio, in questa fase del campionato, non ha particolari traguardi da raggiungere trovandosi a 7 punti dalla zona playoff (8° posto condiviso da Novara e Spezia con 45 punti) e a 4 dai playout (Vicenza 33). Restano da giocare 11 partite (6 in casa, 5 fuori) e i punti in palio sono 33. E’ auspicabile che nell’ultima fase del campionato al "Del Duca" si possa registrare un incremento di pubblico - quindi anche di incasso - per spingere la squadra alla conquista di altre vittorie.