Ascoli, Favilli: “Orgoglioso di essere al centro del progetto”


9 agosto 2017 - 16:24

Come riportato nel corso della giornata di ieri, l'Ascoli Picchio ha ufficializzato il rinnovo di contratto per Andrea Favilli. L'attaccante, pedina fondamentale nello scacchiere tattico di Fiorin e Maresca, ha parlato in conferenza stampa proprio di questa importante scelta. Ad introdurlo è l'Ad Andrea Cardinaletti: "Voglio ringraziare il presidente Bellini che ha creduto più di ogni altro nel progetto legato a Favilli, ricordo il trasferimento messo a punto fino all'ultima ora del 31 agosto dello scorso anno. Grazie a lui il riscatto che sembrava impossibile è stato esercitato. Lui e la sua convinzione per noi è un elemento che va anche oltre al suo valore tecnico e umano. Ieri abbiamo inaugurato fisicamente la nuova casa dell'Ascoli, il "Picchio Village", e quello di oggi è un altro giorno importante. Non è un caso che tanti giovani vogliono venire da noi e questo ci gratifica molto. Tutto questo vorrei che fosse recepito e trasferito a tutta la tifoseria perché la loro vicinanza e la loro soddisfazione svolgono un ruolo importante nel corso della stagione. Campagna abbonamenti? Nel primo semestre vogliamo dimostrare anche agli scettici che si è costruita una squadra competitiva, aspettando anche delle nuove dalle istituzioni. A Verona non andremo a fare una gita, ma a giocarci la nostra partita".

Successivamente, parola al direttore sportivo Cristiano Giaretta: "Con Andrea siamo stati tre giorni chiusi in hotel perché volevamo chiudere questa trattativa, con davanti persone toste con cui trattare. Il costo allora era tantino, in quel momento quasi fuori mercato, ma oggi abbiamo strappato un riscatto che oggi ha acquisito un grandissimo lavoro. Andrea ha lavorato in silenzio, lavorando anche nei momenti bui. In questo momento lui non deve accontentarsi di nulla, ma attaccare il campo su ogni palla. Questo, come quello di Lanni, è un rinnovo di cui siamo davvero felici. La Juve? Saranno semplicemente i nostri primi interlocutori se volessero riprendersi il giocatore".

Ed infine, ecco il protagonista di giornata, Favilli stesso: "Quando una persona lavora bene poi deve solo capire il percorso migliore da percorrere, sia con la società che lo staff tecnico ci siamo confrontati e sono sempre più convinto che rimanere ad Ascoli sia stata la scelta migliore. Un po' di incertezza c'è stata, soprattutto quando si rincorrono voci di Serie A,ma io ho vent'anni e sicuramente non ho fretta. Lo scorso anno i primi sei mesi sono stati davvero duri, ma se ne sono uscito è stato grazie a tutto l'ambiente che ha creduto in me, e non è una frase fatta, sono davvero orgoglioso di essere qui. Io non ero felice del mio operato, consapevole di non aver dimostrato il mio valore, loro mi hanno sempre offerto una fiducia incredibile ed ora posso dire che l'Ascoli è una società che ha davvero sempre creduto in me. Mi auguro di poter fare diversi gol, i mister hanno idee davvero molto belle che portano entusiasmo, grazie anche ai giocatori di qualità che possono mettermi nelle condizioni di far gol. Quello che mi ha sorpreso maggiormente di sicuro è Lores Varela, che lo scorso anno non è stato messo nelle condizioni di fare il meglio. Sia Santini che De Feo hanno grandissima voglia di dimostrare di volere la categoria. Da un punto di vista personale il Mondiale Under 20 mi ha cambiato davvero, disputando un buon torneo ed ottenendo un risultato importantissimo. Obiettivi? Questa squadra farà divertire e porterà entusiasmo a questa piazza. Gli obiettivi personali saranno una conseguenza del gioco di squadra. Ho sentito troppi discorsi pessimisti, sin dall'inizio della preparazione, e questo è davvero brutto. Bisogna essere positivi, noi lo siamo allenandoci con uno staff tecnico che ci ha portato entusiasmo. Chievo Verona? Affrontarla con spensieratezza, cercando di fare la storia".

Matteo Rossi