Francesco Monaco ad AscoliLive.it: “Si è creato un entusiasmo contagioso, l’Ascoli ha le carte in regola per il salto di categoria”

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di Massimiliano Mariotti

Oggi abbiamo avuto il piacere di intervistare un doppio ex della sfida che si terrà domani tra Lucchese ed Ascoli, Francesco Monaco, ex giocatore per parecchi anni in terra Toscana ma anche allenatore delle giovanili bianconere fino a qualche anno fa. Ora è allenatore del Piacenza in serie D e ha avuto un buon inizio di stagione.

Sabato l’Ascoli giocherà contro la Lucchese, squadra di cui lei è stato una bandiera, cosa ne pensa del momento che stanno affrontando queste due squadre?

“Penso che l’Ascoli abbia una squadra per poter centrare i play-off, di squadre così nel girone ce ne sono 4 o 5 tra cui la più forte è il Pisa, poi ce ne sono altre come la Spal, la Reggiana, l’Ascoli e qualcun’altra. Il Pisa secondo me sulla carta è la squadra che è più forte, gli uomini ci sono a partire dai centrali Lisuzzo e Paci, però c’è da dire che il calcio si gioca sul campo e non sulla carta. Per quanto riguarda la Lucchese, è stata costruita per cercare di salvare la categoria, non penso che possano ambire ad altri traguardi. Sabato sarà una partita da tripla, l’Ascoli ha fatto degli ottimi risultati, la Lucchese ha fatto fatica ma sarà sicuramente una partita a viso aperto.”

Che ricordi ha del suo passato con la Lucchese e del suo passato con l’Ascoli?

Sono tutti ricordi belli perché a Lucca sono arrivato in C2 ed ho fatto due promozioni e 5 anni di serie B, quindi di ricordi ce ne sono tanti e belli a dire la verità. Lo stesso dico per quanto riguarda Ascoli, ho allenato la primavera e in 4 anni per 2 volte ci siamo qualificati alle fasi finali, abbiamo fatto il torneo di Viareggio e siamo arrivati ai quarti di finale, questi sono i risultati per quanto riguarda la squadra, sono anche contento perché qualche ragazzo ha fatto carriera come Guarna.”

Sabato per chi farà il tifo?

In questo momento sono più simpatizzante per l’Ascoli, visto che ci vivo, però è il pareggio il risultato che andrebbe meglio per me, per non scontentare nessuno (sorride).”

Cosa ne pensa dell’entusiasmo che si è reato tra i tifosi dopo l’arrivo della nuova società?

“Sto vedendo tantissimo entusiasmo, poi io seguo anche da vicino perché c’è in rosa qualche giocatore che ho avuto io, ho avuto come collaboratore l’allenatore dei portieri. L’entusiasmo che c’è ad Ascoli in questo momento è contagioso. Faccio un grosso in bocca al lupo ai tifosi e mi auguro che possano avere tutte le soddisfazioni che meritano”.

Come stanno andando le cose al suo Piacenza?

“Direi abbastanza bene, visto che siamo secondi a 2 punti dalla vetta, abbiamo una squadra praticamente nuova, è normale che anche qua ci siano delle aspettative, è una città importante, dobbiamo cercare di ricreare un pochino di entusiasmo tra la gente, ma comunque già ci sono più di mille abbonati, quindi dobbiamo continuare anche se ci sono anche altre squadre costruite come la nostra che vorranno fare il salto di categoria, ci sarà da lottare.”