Ascoli Picchio, Pecorini: “Mi sono integrato bene”

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Di Matteo Mariotti

Il terzino bianconero classe ’93 Simone Pecorini, alla sua prima intervista in bianconero, si racconta e svela i retroscena che l’hanno portato a vestire la maglia dell’Ascoli. Inoltre, il calciatore milanese racconta com’è stato il suo approccio con il gruppo, il tecnico ed il modulo bianconero.

Simone, com’è nata la trattativa che ti ha portato a vestire la maglia bianconera?
“In realtà è nata dal nulla. Io ero in vacanza con la mia ragazza quando il mio procuratore mi ha contattato per dirmi dell’interesse dell’Ascoli. Io non ho esitato ad accettare anche perché a Cittadella mi sono informato con degli ex come Di Donato e mi hanno parlato un sacco bene della piazza bianconera. Credo che qui sia il posto giusto per crescere”.

Il gruppo di ragazzi che hai trovato, come ti è sembrato? Ti sei amalgamato bene?
“Si, mi sono integrato benissimo sia coi compagni che con il mister che, da quanto ho capito durante il ritiro, ci tiene tanto a fare bene, soprattutto nella fase difensiva. I ragazzi mi sono apparsi molto uniti”.

Ma qual’è il tuo vero ruolo?
“Il mio ruolo è quello di difensore esterno di fascia perché avendo buona corsa mi trovo bene lì. In realtà io nasco da centrocampista, però quando mi hanno spostato a fare il terzino mi sono trovato subito molto bene”.

Come ti sei trovato con il modulo bianconero, che quest’anno permette ai terzini di affondare un po’ di più?
“Con un centrocampo a tre, la spinta dei terzini diventa fondamentale. Se ognuno riesce a fare bene il suo lavoro, si evita anche di farsi sorprendere nelle ripartenze avversarie e la difesa riesce lo stesso a restare ben coperta senza rischiare troppo”.