Ascoli punta al rilancio dell’oliva ascolana con un nuovo protocollo d’intesa

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ASCOLI – Allo scopo di promuovere e tutelare l’Oliva Ascolana del Piceno DOP e consolidare l’ottimo lavoro svolto in questi ultimi anni nel processo di valorizzazione di un’eccellenza del nostro territorio riconosciuta in tutto il mondo, in occasione di “Immense olive. Le olive da mensa italiane DOP”, il convegno organizzato dal Comune di Ascoli Piceno in collaborazione con il Consorzio Tutela e Valorizzazione Oliva Ascolana del Piceno DOP, patrocinato dal Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo e in programma venerdì 9 agosto nella Bottega del Terzo Settore di Ascoli Piceno, l’Amministrazione comunale ha intenzione di rilanciare la condivisione formale e sostanziale di un protocollo d’intesa tra i Comuni compresi nell’area del Disciplinare di Produzione dell’Oliva Ascolana del Piceno.
Con la delibera n. 156 del 30 luglio 2019, il Comune di Ascoli Piceno intende infatti proporsi come Ente capofila di un progetto che intende ripercorrere la strada tracciata a partire dal 2017, quando è stato intrapreso un percorso di condivisione con i Comuni della zona di produzione dell’Oliva Ascolana del Piceno di un primo protocollo d’intesa. Un’ulteriore conferma della bontà del progetto è giunta direttamente dal MIPAAFT, che nel 2018 ha conferito l’incarico di tutela e promozione dell’Oliva Ascolana del Piceno al consorzio di produttori senza scopo di lucro, che da allora svolge le funzioni istituzionali di tutela e promozione.
L’Amministrazione provvederà a inviare una comunicazione ai Comuni in questione, invitandoli a deliberare l’approvazione del contenuto del protocollo d’intesa autorizzando il Sindaco, o chi per esso, a sottoscriverlo pubblicamente a conclusione del convegno in questione.