Ascoli Picchio, rinnovi: Cinaglia fino al 2018, Jaadi e Manari destini incrociati

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Giro di boa per quanto riguarda la sessione invernale di calciomercato che chiuderà le porte il 31 gennaio alle ore 23. Dopo i primi 12 giorni. per l’Ascoli Picchio tiene banco la possibile cessione di Riccardo Orsolini (probabilmente alla Juventus, ma tutto è ancora da decidere) a cifre adeguate e, come si suol dire, al miglior offerente in termini di ritorno economico e/o di giocatori. Il primo acquisto è stato il terzino Vasile Mogos, dalla Reggiana, presentato giusto ieri pomeriggio. A questo arrivo lo stesso direttore sportivo bianconero Cristiano Giaretta, presente alla presentazione, ha ribadito la necessità di sfoltire la rosa. “Ci sono calciatori che hanno necessità di giocare come Iotti, per il quale c’è già qualcosa in atto, Pecorini, Jallow e Manari. Per Jaadi sto monitorando il mercato per vedere che opportunità ci sono, ha bisogno anche lui di giocare; non nego che Jaadi è il mio rammarico più grande perché gli riconosco qualità importanti“.

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Il ds Cristiano Giaretta con il neo acquisto Vasile Mogos

Per Luca Iotti, centrale di difesa classe ’95, sarà difficile trovare qualche squadra interessata a prendere in prestito il giocatore, dati suoi zero minuti giocati in partite ufficiali con l’Ascoli Picchio. L’ultima sua apparizione si avvisa addirittura nell’amichevole estiva pre campionato ad Amatrice. Diverso il discorso per Jallow: la punta, dopo aver giocato bene in Primavera e allenandosi anche alla grande in prima squadra, ha ottenuto le attenzioni del Teramo, trattativa poi bloccata dallo stesso Luciano Campitelli, presidente del Teramo, dopo che i tifosi del diavolo hanno protestato sui social dicendo di non volere gli scarti dei bianconeri: “Tranquilli, non compriamo nessuno“, ha ribadito lo stesso Campitelli con un commento. Per Jallow, dunque, dovranno aprirsi nuove piste. Lega Pro in vista per Pecorini che, con l’arrivo di Mogos, sarebbe al momento terzo nelle gerarchie dopo l’ex Reggiana e Almici. Per lui ci sono stati interessamenti anche da parte dell’Avellino, ma nulla ancora è andato in porto.

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Nabil Jaadi, centrocampista Ascoli

Discorsi collegati quelli che riguardano Jaadi e Manari. Il primo, vera delusione di tutto lo staff tecnico in questa prima parte di stagione, dovrebbe trovare altre piazze ma, se non fosse così e la società con Aglietti stesso dovesse pensare di dargli ancora qualche opportunità, sarebbe Manari a partire per farsi le ossa in qualche prima squadra di categoria inferiore. Viceversa, se Jaadi dovesse partire, sarà l’esterno della Primavera di Di Mascio a prendere il suo posto in squadra, ritagliandosi così qualche spezzone di partita per prendere confidenza con la Serie B. Il tutto dipende, ovviamente, sia dalle offerte che arriveranno sia dell’abilità di Giaretta stesso a piazzare questi giocatori con scarso minutaggio.

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Addae in contrasto

Dal fronte rinnovi, oltre quello di Lanni già ufficializzato, c’è stato un adeguamento di contratto per Cinaglia fino al 2018, con opzione anche per l’anno successivo. Cinaglia, seppur non primissimo nelle gerarchie di Aglietti, viene considerato un jolly importante sia come difensore centrale che terzino a destra. Accordo raggiunto per il rinnovo anche di Bright Addae: nei giorni a Milano, Giaretta ha incontrato il procuratore del giocatore, rientrato dal Ghana, trovando facilmente l’accordo per un prolungamento che sarà chiuso in questi giorni. Infine c’è Leonardo Perez. L’attaccante ha parecchie offerte da ogni categoria (la più concreta è quella del Catania, ma occhio al Lecce che si rifà sotto ad ogni sessione). Il ‘soldato’ viene considerato importante all’interno dell’economia del progetto bianconero: impegno ed attaccamento alla maglia sono qualità del giocatore che esulano anche dall’aspetto tecnico e del campo. Dato che, davanti a lui, ci sono Cacia e Favilli, Perez avrà un impiego ridotto anche nel corso della seconda parte di stagione, ma sarà fondamentale per il gruppo e per portare ‘lo spirito Ascoli’ agli altri giocatori. Insomma, Giaretta avrà un gran bel da fare in questa seconda parte di sessione invernale, attendendo sicuramente maggiori sviluppi dall’affarone Orsolini.

Matteo Rossi
AscoliLive.it

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