Scuole, interviene l’Associazione quadri amministrazioni pubbliche

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“Denunciamo il forte disagio dei direttori amministrativi delle scuole nello svolgimento del servizio con il doppio incarico di lavoro e nel garantire il corretto funzionamento amministrativo e didattico delle scuole sottodimensionate prive delle figure apicali di conduzione didattica e amministrativa”. Lo afferma Annibale Corradetti, presidente provinciale dell’Associazione quadri delle amministrazioni pubbliche (Anquap), che ha partecipato ai vari incontri proposti su questo scottante argomento da Provincia e Ufficio scolastico. “Siamo in dirittura d’arrivo per la ratifica da parte della prima commissione e della deliberazione finale del Consiglio regionale – aggiunge – ma il nostro ruolo, nel fornire proposte e osservazioni agli organi competenti preposti a formulare il dimensionamento della rete scolastica, ha certamente influito affinché si potesse arrivare ad una definizione condivisibile del nuovo assetto della rete scolastica provinciale con la scomparsa definitiva delle istituzioni sottodimensionate”.

E insiste: “La proposta della Provincia in merito alla nuova rete scolastica consiste in alcuni accorpamenti e fusioni interni alle undici istituzioni scolastiche sottodimensionate a partire dal 2016-2017. Sono previste cinque nuove realtà normodimensionate con autonomia amministrativa per un medio-lungo termine, cioè cinque nuovi posti in organico di diritto per dirigenti scolastici e direttori amministrativi, ma anche la scomparsa totale di tutte le istituzioni scolastiche sottodimensionate”. Il nostro obiettivo di cancellare tutte le Istituzioni sottodimensionate della Provincia in medio-lungo termine lo abbiamo raggiunto. Per questo – conclude il presidente Corradetti – sosterremo il nuovo assetto della rete scolastica proposto dalla Provincia nell’audizione concessa dalla prima commissione regionale”.

da Il Messaggero – Andrea Ferretti