Ascoli, la stagione di Daniele Cacia, il trascinatore dei bianconeri


26 aprile 2016 - 09:48
Daniele Cacia dopo uno dei due gol realizzati lo scorso anno a Terni

E’ stato (insieme a Giorgi) il colpaccio del mercato estivo bianconero. Parliamo di Daniele Cacia, l’attaccante che è diventato uno dei principali idoli della tifoseria bianconera. Un’attaccante che ha sempre fatto una valanga di gol in serie B e che avrebbe meritato più fortuna nella massima serie:  sono soltanto due, infatti, sono i gol realizzati in serie A dal numero 21 bianconero, quando era con la maglia del Lecce, mentre sono ben 117 (al momento) le realizzazioni nel torneo cadetto, a meno due dall’attuale leader ancora in attività che è Tavano dell’Avellino.

Il suo anno in bianconero è iniziato, però, in salita. Forse per una preparazione non adeguata al Bologna, nei primi mesi di campionato, fatica ad entrare subito in forma e la sua prima rete arriva solo ad ottobre nella vittoriosa trasferta contro il Como. Decisiva la sua marcatura nella prima gara interna dell’era Mangia ad Ascoli, quando il 15 novembre realizza un meraviglioso “pallonetto” contro il Perugia. Poi qualche acciacco fisico non gli consente di essere al “top” della condizione. Torna al gol il 23 dicembre a Livorno e 4 giorni dopo contro lo Spezia, due vittorie fondamentali. Poi c’è un digiuno dal gol lungo 3 mesi, un’infinità per un giocatore abituato al gol.  Arriva una doppietta in casa contro il Modena il 1 marzo ed altri due gol nella gara casalinga persa contro l’Avellino. Da ricordare le sue reti contro il Cagliari e le ultime, contro la Ternana, che hanno fruttato due importantissime vittorie per il Picchio in chiave salvezza. Anche quando non segna, Cacia è uomo chiave e elemento imprescindibile per la squadra di Mangia.

Lo sprint finale per conquistare la salvezza è appena iniziato e i gol di Daniele Cacia aiuteranno ancora i bianconeri a raggiungere quello che anche l’attaccante calabrese ha definito “un miracolo sportivo”.

Cristiano Pietropaolo