Atelier Balayage è il primo salone nelle Marche specializzato nel balayage, il titolare Tony Maradonna spiega i benefici di questa tecnica che fa baciare i capelli dal sole

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Atelier Balayage è la parrucchieria di Tony Maradonna, primo salone nelle Marche specializzato nella tecnica del Balayage, a Centobuchi di Monteprandone (AP). Il metodo è nato negli anni Settanta a Parigi, il suo nome significa “spazzare” o “dipingere” in riferimento al modo in cui viene applicato il colore, e si è diffuso poi negli Stati Uniti, diventando estremamente popolare alla fine del 1990 con il nome di “balliage”. In Italia se ne inizia a parlare solo nel 2010 e trova un vero e proprio boom nell’estate del 2014.
La tecnica è diventata in poco tempo l’innovazione più in voga tra le donne di tutto il mondo, per il suo effetto di capelli schiariti dal sole come dopo una lunga vacanza al mare ma con il pregio di non essere rovinati da salsedine e luce solare. La sua variante californiana accentua radici sfumate e lunghezze schiarite. È una tecnica che può essere scelta anche dalle donne in gravidanza e da chi è allergico a decoloranti o tinture perché questo metodo non usa decoloranti sulla radice del capello e sulla cute della testa.
La differenza del balayage rispetto a colpi di sole e mèches, che risultano molto più costruiti e artificiali con le classiche righe chiare o scure dalla radice alle punte, è il permettere di ottenere una schiaritura dall’effetto molto più naturale, omogenea e graduale su tutta la lunghezza. Può essere applicato non solo a capelli rossi o biondi ma anche a colori scuri come le varie nuance del castano e del nero. La tonalità adatta si sceglie in base al proprio incarnato, colore degli occhi e base di partenza dei capelli.
Le dive di Hollywood hanno lanciato il trend che è arrivato adesso oltreoceano. Tony spiega in un’intervista il motivo per cui le sue clienti preferiscono questa tecnica rispetto alle altre.

Perché hai scelto di specializzarti nel balayage?
Ho avvertito l’esigenza di accogliere gli input di paesi come Usa e Francia in particolare che dettano i must della moda e delle tendenze. Si avverte sempre di più l’esigenza di avere chiome dalle sfumature naturali e meno costruite nella composizione delle schiariture. L’impressione resa dal balayage è quella di un colore naturalmente illuminato dal sole… della California e perché no, anche da quello delle nostre spiagge!

Come si applica questa tecnica?
Il procedimento di realizzazione del Balayage è semplice, accurato e veloce. Consiste nell’applicare una particolare miscela schiarente sull’esterno di piccole ciocche mentre la parte centrale e il sotto delle ciocche viene lasciato di un tono più scuro. Il risultato finale è un effetto naturale con ciocche finissime decolorate e riflessi visibili solo in particolari condizioni di luce. Ha il vantaggio eccezionale di eliminare il problema dell’odiosa ricrescita, evidente sia nella colorazione classica che nei colpi di sole, perché il colore alla radice dei capelli rimane quello naturale, a meno che non ci siano capelli bianchi da dover coprire, ma a quel punto si può optare solo per un semplice ritocco.

Fino a quando dura l’effetto sui capelli?
Dura finché i capelli non vengono tagliati ma va effettuato un ritocco circa ogni tre mesi per aiutarlo a mantenersi lucente e splendente. Può avere un bel colore vissuto che dura fino a dodici settimane. È importante rivolgersi ad un parrucchiere – hair stylist professionista che sappia non solo effettuare il Balayage ma anche consigliare le tonalità giuste di schiaritura.

Spiegaci le diverse sfumature a disposizione.
Balayage biondo: le donne che hanno i capelli biondi possono optare per un biondo chiaro fino a sfumature platino, sabbia, malto, caramello e per chi vuole osare di più è possibile scegliere uno Bayalage Californiano dalle schiariture decisamente blond e chiarissime.
Balayage rosso – castano: le donne con capelli castani chiaro o scuro o le rosse possono scegliere schiariture che possono arrivare fino alle sfumature del biondo miele – ambra.
Balayage scuro nero: le donne con capelli scuri tendenti al nero possono scegliere schiariture al massimo di 3 toni che siano leggermente ramate o nocciola, caffè o cioccolato, cognac o ambra.

Lo shatush è meglio del balayage?
Sia il balayage che lo shatush sono tecniche di decolorazione. Nello Shatush ciò avviene sotto forma di cotonatura che crea un effetto più artificiale, rispetto a quello derivante dal Balayage. In quest’ultimo, infatti, la chioma viene suddivisa in cinque maxi ciocche sulle quali viene applicato il decolorante attraverso un pennello: il risultato è così più naturale e meno aggressivo. Non dobbiamo dimenticare che, proprio a causa della tecnica della cotonatura, lo shatush tende a stressare maggiormente il capello, rischiando di danneggiarlo. Di contro il Balayage, usando il pennello per la decolorazione non danneggia i capelli.

Qual è il feedback delle clienti?
Le clienti arrivano incuriosite dall’idea di provare la nuova tecnica ed entusiaste dalla proposta di rinnovamento del look, che risulta sicuramente più dinamico ed adatto ad ogni esigenza di personizzalizzazione. Il risultato è sempre vincente e garantisce la soddisfazione di ognuna.

Quali sono le ultime tendenze nelle gradazioni?
Le tendenze dell’estate 2019 parlano chiaro: sarà la naturalezza a fare da padrone, con tinte vibranti e suggestive che mantengono però un look il più omogeneo possibile. Dai biondi al castano – vero protagonista della stagione – fino ai rossi o alle tinte più audaci e colorate: il diktat sarà per tutti stupire ma con classe! Accantoniamo quindi shatush selvaggi e contrasti netti e valorizziamo al meglio il nostro colore naturale con sfumature delicate in grado di arricchirlo con stile e un tocco glam irresistibile.

Prossimi progetti per la tua parrucchieria?
In autunno amplierò il salone con un look completamente nuovo.