Gli atleti di Muay Thai di Ricky Di Bonaventura parteciperanno alla più grande competizione del Centro Italia, il Fight Clubbing

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Una parte degli atleti del Ricky Fight Team che parteciperanno al Fight Clubbing di Pescara

Oggi sabato 4 maggio alle 20 si sfideranno i migliori atleti d’Italia e del mondo nella 24esima edizione di Fight Clubbing World Edition nel Palazzetto Giovanni Paolo II di Pescara organizzata dalla Fight Clubbing Gym. Si tratta del più grande evento di Kickboxing ed MMA del Centro-Sud Italia, al quale parteciperanno anche atleti delle nostre zone, tra cui quelli dell’allenatore Ricky Di Bonaventura. Ricky farà gareggiare in K1 otto atleti nel campionato italiano che si terrà prima del galà serale: Gianluca Morganti, categoria B, atleta più promettente, Alessia Cappella, categoria C contatto pieno, e Angelo Accinni, George Pazzitor, Enrico Gabrielli, Roberto Ciccarelli, Monia Di Sabatino, Alice Tombolini per la categoria light. Chi vince il campionato, sarà campione italiano.
Il Muay Thai nasce in Thailandia e “muay” sta per “lotta”. Poche sono le regole che lo caratterizzano: è vietato dare testate (ma si può colpire in testa) e mirare alla nuca, triangolo genitale e schiena. Sono ammessi pugni, calci di tibia, di piede, di tallone, ginocchiate, gomitate, prese alle gambe e al corpo con cui si blocca una persona. Se l’avversario rimane a terra, si ferma l’incontro per qualche secondo. Se si rialza, si continua il combattimento. Al contrario, se l’altro è caduto male, o per K.O. o per blocco del respiro, si contano dieci secondi e poi viene decretata la vittoria per resa. Il Muay Thai è anche uno sport di difesa personale.
“Ci si allena per fortificare il corpo in primis”, spiega Ricky, “Poi quando si vuole verificare il livello acquisito ci si mette in competizione”. Ci sono dei gradi, chiamati khan, da raggiungere ma non sono obbligatori. “Sono 12 in totale, dieci sono dati tramite esame e due vengono conferiti come riconoscimento per anzianità, di solito ai thailandesi”. Per insegnare bisogna prendere i khan per possedere un bagaglio tecnico più specifico. Il Muay Thai è stato riconosciuto dalla Federazione Olimpica come sport nel 2016 ma non è ancora diventato sport ufficiale nelle Olimpiadi. Ci sono molti tornei importanti tra cui uno dei più rappresentativi è lo Yokkao extreme e Oktagon in Italia. “Nella gara di domani ci saranno alcuni atleti che gareggeranno per accedere a quest’ultima gara”.
Il Muay Thai a livello filosofico può essere applicato alla vita quotidiana, professionale e non. Educa ad essere autoritari mantenendo il controllo, a conservare la calma, a sapersi relazionare in gruppo stando al proprio posto. “È necessario essere dediti al sacrificio, altrimenti non si supera il primo mese”.
Ricky insegna Muay Thai a bambini e adulti nelle seguenti palestre: Perfect di Grottammare, Corpus di Porto d’Ascoli, SS22 Training Crew A.S.D. di San Benedetto del Tronto, Dimensione Fitness ad Alba Adriatica.
Il Ricky Fight Team parteciperà il 29 giugno alla 22esima edizione del Galà dei Piceni ad Ascoli.

Donatella Rosetti