Atletica: la marchigiana Elisabetta Vandi tricolore indoor nei 400


13 febbraio 2017 - 11:52

Gran finale per l’atletica delle Marche nei Campionati italiani allievi, al Palaindoor di Ancona, con una medaglia anche nella seconda giornata e stavolta del metallo più prezioso. Nella rassegna tricolore Under 18, sale sul gradino più alto del podio Elisabetta Vandi (nelle foto di Andrea Renai/Fidal)  che festeggia una splendida vittoria nei 400 metri al termine di una sfida molto equilibrata e combattuta. La 16enne pesarese dell’Atletica Avis Macerata interpreta al meglio la gara, svolta con uno sviluppo più tattico del previsto. Ma non si fa sorprendere la giovane figlia d’arte del mezzofondista Luca Vandi e di Valeria Fontan, che la segue sul piano tecnico ed è stata proprio una specialista dei 400 metri. Alla fine del primo giro la marchigiana prende il comando, passando in testa a metà gara in 27"4, e poi si difende dagli attacchi delle avversarie che cercano di affiancarla, ma senza riuscirci. Sull’ultimo rettilineo si presenta così davanti a tutte e chiude in 56"50 con un decimo di vantaggio sulla piemontese Letizia Tiso e sulla romana Eloisa Coiro, entrambe a 56"60, mentre in 57"55 coglie un brillante quarto posto Emma Silvestri (Collection Atletica Sambenedettese), talentuosa 15enne che è già stata protagonista nelle scorse stagioni con il tricolore cadette dei 1200 siepi. L’unica regione con due atlete in finale è quella di casa, le Marche.

Per la Vandi arriva così una rivincita sognata a lungo nei confronti della cattiva sorte, che l’aveva tenuta lontana dalle competizioni per gran parte della scorsa stagione, iniziata con l’argento tricolore indoor sui 200 metri: prima per un infortunio muscolare a una gamba, poi una nefrite con ricovero di una settimana in ospedale. Nel mese di novembre il ritorno in pista, e nonostante una preparazione che ha preso il via in ritardo arriva il secondo titolo italiano della sua carriera, dopo quello vinto nel 2015 da cadetta (Under 16) sui 300 metri. E’ anche una doppietta di famiglia: nello scorso weekend la sorella maggiore Eleonora si è laureata campionessa italiana degli 800 metri Under 23. Nelle altre gare, da sottolineare l’ottavo posto di Linda Rosini (Cus Camerino) sui 1000 metri in 3'01"37, mentre finiscono in nona posizione Michele Pasquinelli (Sef Stamura Ancona) nell’alto con 1,85 e la velocista Sofia Scorcelletti (Sef Stamura Ancona), al personale sui 200 metri in 26"23 abbassato di oltre due decimi. Nel triplo decimo Valerio De Angelis (Asa Ascoli Piceno) con 13,32 e sui 60 ostacoli si migliora di sette centesimi Micol Zazzarini (Atl. Avis Macerata) con 9"03 in semifinale per l’undicesimo posto complessivo.

Ribalta in chiave nazionale tutta per Edoardo Scotti che sui 400 maschili demolisce in 47"77 la migliore prestazione italiana allievi al coperto. Il lodigiano, trasferitosi a Parma con la famiglia e ora attivo sulla pista di Fidenza, riscrive il precedente 48"86 realizzato da Vladimir Aceti nel 2015: il suo tempo, lanciato da un passaggio perfetto di 23.5, è anche la miglior prestazione mondiale Under 18 dell’anno su pista regolare, visto che il 47"24 dello statunitense Brian Herron è stato ottenuto su anello “gigante” a Nashville. La protagonista al femminile è Maria Roberta Gherca, neo-azzurra nata in Romania e cresciuta atleticamente a Velletri, che sale a 4,01 e fallisce di pochissimo il secondo tentativo a 4,10: per lei la quarta misura mondiale della stagione (e seconda italiana alltime). David Zobbio (21"77) è secondo solo ad Andrew Howe nei 200 metri, Camilla Vigato - g ià tricolore ieri nel lungo - fa doppietta nel triplo con 12,86 (davanti alla brava Alice Rodiani, 12.43) e diventa la terza di sempre, mentre la romana Chiara Gherardi, classe 2001, è la quinta in lista nei 200 eguagliando il suo recente 24"62. Nel prossimo week end Ancona ospiterà l’evento clou della stagione: gli Assoluti indoor, sabato 18 e domenica 19 febbraio.