Atletica indoor nelle Marche: si prosegue con risultati da urlo


8 febbraio 2017 - 22:58

Nel meeting infrasettimanale al Palaindoor di Ancona, sui 400 metri, scontro diretto tra due azzurre. Si aggiudica la sfida Maria Enrica Spacca (Carabinieri) (nella foto) in 53"58 rimontando nel finale su Maria Benedicta Chigbolu (Esercito), seconda all’arrivo in 54"25 dopo aver condotto per buona parte della gara. Infatti la 27enne romana, che prende il via dalla quinta corsia, guadagna la testa con un crono parziale di 25"1 al primo giro, ma sul rettilineo opposto al traguardo si avvicina la trentenne reatina che compie il sorpasso all’uscita dell’ultima curva. Entrambe le atlete, nella passata stagione, hanno conquistato il bronzo europeo della staffetta 4x400 metri e poi la finale olimpica con record italiano. Per la Spacca si tratta del primato stagionale, che ritocca il 53"84 da lei ottenuto il 28 gennaio sempre ad Ancona, mentre la Chigbolu era all’esordio su questa distanza nel 2017. La migliore prestazione nazionale dell’anno è invece di 53"24, ottenuto ad Ancona domenica da Lucia Pasquale nella rassegna tricolore giovanile, davanti al 53"32 di Ayomide Folorunso.

Sulla pedana del salto in lungo, bel successo di Kevin Ojiaku (Fiamme Gialle) che atterra a 7,81 nella quinta prova, dopo aver fatto segnare 7,78 al terzo turno. Con questo risultato il 27enne piemontese avvicina il record personale al coperto di 7,91. Nell’asta affermazione di Giorgio Piantella (Carabinieri) con 5,35 al primo salto, stessa misura per Marco Boni (Aeronautica) ma preceduto da due errori, terzo posto di Alessandro Sinno (Aeronautica) a 5,20. Sui 400 maschili 48"20 per Davide Re (Fiamme Gialle), secondo il marchigiano Lorenzo Veroli (Fiamme Azzurre) in 49"92, mentre nei 60 femminili si impone Angelika Wegierska (Atletica Malignani Libertas Udine) con 7"59, a due centesimi dal personale.