Aziende giovani premiate come custodi della terra ad Agricultura Green Festival, Sabatini: “Mi piacerebbe rivalutare definitivamente il termine contadino”.

0
233

“Questo riconoscimento dev’essere motivo di orgoglio per chi lo riceve e di stimolo per tutti coloro che con amore e forza lavorano la nostra terra”. Lo ha detto il presidente della Camera di commercio, Gino Sabatini, che consegnerà domani 8 settembre a Folignano, in occasione di “Agricultura Green Festival”, il premio ‘Custode della Terra’, a 27 aziende agricole del Piceno.

“Mi piacerebbe rivalutare definitivamente il termine contadino – ha aggiunto il presidente -, innanzitutto per una forma di riconoscenza e rispetto verso chi ha profonde radici nella terra, che significa anche conservare nel tempo una forte identità territoriale, che è un valore non comune in un mondo globale dentro il quale tutto si sposta e la memoria finisce per perdersi”. “Per i contadini, la terra è una fonte di reddito e rappresenta il loro quotidiano – ha detto ancora Sabatini – ragioni forti per rispettarla e difenderla in ogni momento”.

Il premio ‘Custode della Terra’ è un riconoscimento destinato a chi ogni giorno si prende cura del territorio, conserva le biodiversità e prosegue l’importante funzione sociale dell’agricoltura, cioè la capacità di fornire beni di prima necessità, che si rivolgono alla società nel suo complesso, nel rispetto della cultura e della tradizione dei territori.

Secondo Sabatini, inoltre, “tutti i custodi della terra, pur tramandandosi di generazione in generazione le tradizioni secolari, sono degli innovatori: dal loro lavoro, infatti, nascono quelle eccellenze che fanno del Piceno un polo agro-alimentare di potenzialità internazionali”.

“Non è un caso – ha ricordato Fabrizio Schiavoni, Segretario generale dell’Ente camerale – se Ascoli Piceno diventerà nei prossimi mesi sede dell’azienda speciale della Camera di commercio della Marche che si occuperà dell’agro-alimentare in ottica regionale: abbiamo una vocazione alla qualità e materie agricole pregiate che vanno sostenute e, possibilmente, aiutate sempre più ad uscire fuori dai confini nazionali”.

I 27 premi sono stati suddivisi per categorie. Impresa con passaggio generazionale: Società Agricola San Filippo (Offida), Mariacristina Vallorani (Cupra Marittima), Settimio Durastanti (Acquasanta Terme), Rebez Laureati di Paolo Rebez (San Benedetto del Tronto). Impresa giovane: Az. Agricola alla Sologna (Colli del Tronto), Claudia Di Cosmo (Arquata del Tronto), Fermanille di Riccardo Perozzi (Grottammare), Alberto Aleandri (Offida), Az. Agricola Gionni di Luca Gionni (Comunanza), Az. Agricola “Fattoria La Cona” (Ascoli Piceno), Vivaio Paoletti (Grottammare), Il Mijo di Renato Piersimoni (Grottammare). Impresa innovativa: Carlo Barbieri (Grottammare), Quinto Annibali (Spinetoli), Dibibi-Tenuta Veraldo di Beatrice Goroni (Castignano), F.lli Canali di Maurizio Canali (Castorano). Impresa longeva maschile: Conca d’Oro di Alessandro Alessandrini (Appignano del Tronto), Sante Maroni (Ripatransone), Agostino Lanciotti (Cossignano), Quinto Tacconi (Palmiano), Ivo Pasqualini (Castel di Lama), Villa Imperium di Giuseppe Cocci Grifoni (Ripatransone). Impresa longeva femminile: Giuseppina Collina (Spinetoli), Bernardina Vallorani (Ripatransone), Maria Teresa Acciarri (Cupra Marittima), Impresa Agricola Quaresima di Giuseppina Talamonti (Maltignano). Premio speciale alla più giovane impresa agricola iscritta: Agricoltura in natura di Arianna Pagnotta (Ascoli Piceno).