Ascoli, il Pd tira le somme: “Siamo l’unica opposizione alla giunta Castelli”


29 dicembre 2016 - 16:17
pd

Il Pd ascolano traccia un bilancio del 2016, e lancia critiche alla giunta Castelli. Come dice il capogruppo in Consiglio Comunale Francesco Ameli: ” Anno tragico per colpa del territorio che ci ha colpito pesantemente. In questa città deve tornare a parlare di lavoro. Anche sull’illuminazione pubblica, le nostre criticità erano fondate visto che sono stati fatti degli interventi a Monticelli. Anche sulla raccolta differenziata siamo chiari: deve essere migliorata, ma niente è stato fatto. Serve maggiore chiarezza e cambiare i personaggi della giunta, che vede personaggi presenti  ormai da venti anni e senza una visione del futuro”.

Il consigliere comunale Giancarlo Luciani Castiglia sottolinea ribadendo che  “Il metodo Castelli è una tecnica dilatoria, con i tanti problemi che vengono posticipati ma che prima o poi verranno a galla. La Corte dei Conti sta vigilando sul bilancio della giunta. Anche sulla discarica di Relluce ci sono problemi, la città si sta spopolando con una fuga demografica in atto, l’economia è ferma. Castelli non si assume le proprie responsabilità ma la sua ottica è di breve periodo” mentre la consigliera Valentina Bellini si chiede “come mai non si sa niente sul vero rapporto con la Saba? Questa opposizione cerca di creare alternative per un vero progetto concreto. Non vogliamo essere definiti come quelli che dicono sempre no. Castelli usa il terremoto per giustificare i disservizi”. L’ex sindaco Roberto Allevi si unisce al coro: “Cosa c’entra la realizzazione della sesta vasca con la cultura della raccolta differenziata. Questa città sta penalizzando il territorio con una bassa raccolta. Perché è stata venduta Ascoli Servizi Comunali? Castelli lavori concretamente per il territorio invece di trovare sempre scuse”.

Cristiano Pietropaolo