Carpi-Ascoli: Mengoni e Cinaglia coppia difensiva, forse torna Varela, Perez “il fantasma”. Vietato sbagliare


3 novembre 2017 - 15:34
  di Bruno Ferretti

Problemi in difesa per l’Ascoli che domani disputerà a Carpi la seconda trasferta consecutiva dopo la sconfitta rimediata a Bari (3-0) che tanto ha fatto discutere in settimana per l’espulsione di Gigliotti nel primo tempo. In Emilia mancherà la coppia centrale difensiva titolare: Gigliotti è stato squalificato per un turno e Padella è infortunato. I tecnici Maresca e Fiorin, però, possono recuperare Mengoni (nella foto durante un'azione accanto a Petagna quando l'attaccante era ancora bianconero) da affiancare a Cinaglia, mentre De Santis andrà in panchina. Confermato a pieni voti Lanni fra i pali, nonché Mogos e Mignanelli difensori esterni. A centrocampo non ci dovrebbero essere dubbi con il regista Buzzegoli in mezzo fra Carpani e Bianchi. L’alternativa è D’Urso che dopo la partita raggiungerà il ritiro dell’Under 20 azzurra impegnata nel "Torneo 8 Nazioni". In attacco Favilli punta centrale, affiancato da Clemenza e Lores Varela, che dovrebbe rientrare dopo l’esclusione di Bari dove ha esordito Parlati. Ancora indisponibile Baldini.

L’Ascoli Picchio ha assoluto bisogno di un risultato positivo per non scivolare sul fondo della classifica. Nel passato campionato a Carpi vinse (0-2) con doppietta di Orsolini, poi acquistato dalla Juventus e girato in prestito all’Atalanta. La squadra bianconera è partita dopo pranzo e dopo aver disputato l’ultimo allenamento - come consuetudine - a porte chiuse.  Fra i 23 convocati manca Perez reintegrato dopo alcune settimane trascorse fuori squadra per decisione della dirigenza. L’attaccante non rientra più nei piani dell’Ascoli che sul proprio sito, ha annunciato i 23 convocati per Carpi, senza gli squalificati (Gigliotti) e gli indisponibili (Padella e Baldin). E senza citare Perez, proprio come se il giocatore non esistesse. Una sorta di fantasma.

L’avversario emiliano va affrontato con la massima attenzione perché ha conquistato quasi tutti in casa i suoi 16 punti. Quella di mister Calabro è una squadra che in casa si trasforma in positivo mentre in trasferta fin qui è stata assai deludente. L’Ascoli ha assoluto bisogno di un risultato positivo. Con un punto può restare dove si trova (se il campionato finisse oggi dovrebbe disputare lo spareggio-salvezza con l’Entella), mentre con una vittoria il Picchio farebbe un bel passo in avanti. Maresca e Fiorin ovviamente ci contano. Alle ore 15 il fischio d’inizio dell’arbitro Saia di Palermo.