Clamoroso Petrone: dopo tre partite finisce la sua avventura a Catania


8 marzo 2017 - 19:12
di Bruno Ferretti

Dimissioni record. E' durata solo tre partite l'avventura di Mario Petrone, ex allenatore dell'Ascoli, sulla panchina del Catania. Il tecnico napoletano si è dimesso dopo un colloquio con l'amministratore Lo Monaco che a febbraio lo aveva chiamato per sostituire Pino Regoli, esonerato. L'allenamento del pomeriggio è stato diretto da Giovanni Pulvirenti, il tecnico della Primavera. Petrone (44 anni, napoletano) ha preso la drastica decisione dopo la sconfitta di domenica scorsa in casa con il Melfi, ultimo in classifica. Il tecnico napoletano ha guidato il Picchio nel campionato di Lega Pro 2014-2015 e poi lo scorso anno in Serie B fino all'esonero del 2 novembre quando venne sostituito con Mangia. Petrone ha diretto il Catania in tre sole partite. La prima in casa con il Taranto è finita 0-0, poi il suo Catania ha vinto in rimonta il derby a Messina (1-2), ma nell'ultimo turno ha incassato la sconfitta interna con il Melfi (0-2) che era ultimo in classifica. Un risultato davvero sorprendente, e molto deludente per gli etnei. Non è stato ancora chiarito se il Catania andrà avanti con Pulvirenti oppure se verrà assunto un altro allenatore. "Il Calcio Catania - è scritto nel comunicato diffuso dalla società siciliana - rende noto che l'allenatore Mario Petrone ha rassegnato oggi le proprie irrevocabili dimissioni dall'incarico di responsabile tecnico della prima squadra. Con Petrone, si è dimesso anche l'allenatore in seconda Cristian La Grotteria. Il Calcio Catania ringrazia i due tecnici per il lavoro svolto, augurando loro le migliori fortune personali e professionali". Domani mattina ci sarà una conferenza stampa di Lo Monaco. In classifica il Catania, partito con 7 punti di penalità, è al 10° posto con 39 punti insieme alla Casertana.