Festa di San Sebastiano, la polizia municipale di San Benedetto presenta il suo resoconto con una ventata di innovazioni tecnologiche

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP) – “La polizia municipale è il biglietto da visita della nostra città e la nostra non ha nulla da invidiare alle altre”, così esordisce il sindaco Pasqualino Piunti alla presentazione del resoconto 2017 delle attività della polizia municipale di San Benedetto. Le problematiche affrontate dal corpo municipale ogni giorno sono molteplici e si differenziano l’una dall’altra. In genere questo tipo di polizia viene sottostimato dalla stessa cittadinanza e questo è un male perché la mancanza di fiducia porta le persone a rivolgersi a lei sempre meno.

Risoluzione problemi. Il problema più grande all’ordine del giorno è la mancanza di un organico sufficiente a coprire l’intera città. In totale ci sono solo 42 vigili per 48.000 abitanti. Le attività domenicali e notturne richiedono ulteriore personale che deve poi riposare nel corso della settimana. A questo si aggiungono numerose attività burocratiche, come il rilascio di certificazioni di idoneità alloggiative. “L’impegno dell’amministrazione a partire da quest’anno è di rimpinguare le sue fila”, dichiara Piunti. “Il Comune ci ha assicurato la sostituzione dei tre pensionamenti che abbiamo avuto nel corso del 2017”, informa il Comandante Giuseppe Coccia. Inoltre, l’età media dei 52 anni degli agenti in servizio porta delle difficoltà nello svolgimento adeguato del proprio lavoro. Una naturale conseguenza è che i suddetti abbiano dei genitori molto anziani e badare a loro gli faccia prendere spesso permessi per assentarsi.

Attività. Le operazioni si sono concentrate sulle situazioni di allarme sociale. Nell’illustrare il resoconto si è sottolineato come il primo obiettivo fosse quello di combattere la movida che all’inizio dell’anno scorso era diventata un fenomeno particolarmente grande in città, come previsto dal programma di mandato della nuova amministrazione. “Posso dire che è alla fine è stato contenuto con informazione e dialogo fino allo scattare di sanzioni quando necessario”. Altri interventi importanti sono stati le eliminazioni delle roulotte abusive in zona portuale e di Rom in zona stadio. “Non abbiamo lasciato queste persone all’abbandono ma gli abbiamo trovato una sistemazione”, ci tiene ad evidenziare Piunti. Anche rifiuti, affissioni e occupazioni abusive generiche sono state prontamente rimosse.

Tecnologie. “Sono stati incentivati anche i controlli ambientali”, dice Coccia, “Grazie anche ad una modifica nella legge regionale, ci siamo svincolati dall’autorità dell’Arpam e adesso possiamo fare rilevazioni col nostro fonometro”. Hanno acquistato un Targa System per i controlli di polizia stradale che consente la verifica in tempo reale di tutta la regolarità della documentazione. Un vantaggio enorme in 241 casi di auto senza revisione e 61 prive di assicurazione. Per sopperire all’organico verranno attivate delle innovazioni tecnologiche per operare direttamente su strada in modo digitale. Nel 2017 è stato avviato un sistema di segnalazioni tramite un programma chiamato City Works. “Una segnalazione fatta all’URP verrà inviata ai nostri uffici che daranno un feedback”. Così il cittadino sarà informato sullo stato della sua segnalazione con la tracciabilità, come un pacco ordinato su Amazon. “Con questo sistema si ha la possibilità di tracciare tutti i soggetti che intervengono”, spiega Coccia.

Obiettivi. “Emetteremo un’ordinanza contro le biciclette agganciate a panchine, pali, ecc., riediteremo il patto per la sicurezza scaduto l’8 gennaio 2018, rifaremo dei controlli sulle sale slot”. Riprenderanno quindi le attività di controllo della movida con task force ad hoc. “Il sindaco sta pensando di stabilizzare questi interventi come parte dei nostri servizi”. Cominceranno anche un rapporto più stretto con i comitati di quartiere e varie associazioni “perché le segnalazioni sul territorio sono per noi fondamentali”.

Donatella Rosetti