Ascoli, Giò Di Tonno e Fly Communications: “Con il sacrificio si possono raggiungere gli obiettivi”


16 febbraio 2017 - 15:16

La Fly Communications rinnova la collaborazione con Giò Di Tonno. L'attore e cantante, vincitore del Festival di Sanremo 2008,  terrà uno stage per i ragazzi della sezione Broadway della "Fly", con una collaborazione che diventerà permanente. Lo stage è finalizzato all'allestimento del musical Rocky Horror Show che sarà in scena il 29 aprile.

Come aggiunge Christian Mosca, presidente della Fly "La collaborazione con Giò è nata nel 2009 con alcuni stages e la nostra idea è costruire una collaborazione stabile che duri nel tempo.  Di Tonno farà da vocal coach ai nostri ragazzi, che, prossimamente andranno in Sudafrica per uno scambio culturale che si collega al discorso della crescita. Saremo lì dal 12 al 30 agosto mentre i sudafricani arriveranno ad Ascoli a dicembre". La vicesindaco Donatella Ferretti parla di "Iniziativa nata dalla passione di Christian Mosca e la parola chiave è lungimiranza. Questa è una struttura che offre opportunità a molti giovani, oggi troppo importante. La città apprezza il grande lavoro della Ffly, con un lavoro super professionale. I ragazzi hanno grandissime capacità e danno senso alle cose che fanno" mentre l'assessore alla cultura Giorgia Latini sostiene che "Questa è una palestra di vita dove ci si mette in gioco a prescindere dal fatto se diventerà una professione o meno. Complimenti alla Fly sempre impegnata a far crescere la città" e il sindaco Guido Castelli sottolinea che "La Fly è la prova che anche in una città di provincia ci può essere un circuito di qualità. E' un occasione di visibilità per la città e la Fly è portatrice di messaggi positivi".

Infine Giò Di Tonno ricorda di essere " Felice di far parte di questa famiglia. Voglio aiutare a far crescere questa accademia. E' bello vedere quanto sono cresciuti questi ragazzi. Io credo molto nello studio. I ragazzi devono avere un obiettivo. Per fortuna il settore teatrale-musicale molto florido perché c'è spazio per tante opere: il settore è molto vivo. Il social ha una cattiva filosofia, ovvero dove tutti possono fare tutto. La musica ha cambiato la mia vita . Non sempre lo studio porta al successo, ma alla crescita ci si arriva. Il sacrificio è davvero importante se si vuole arrivare a grandi traguardi".

Cristiano Pietropaolo