Il Graffietto: La Torre di Pisa di Ascoli


21 settembre 2016 - 16:29

Manco l'avessero fatto apposta durante la formulazione del calendario di calcio di serie B, Ascoli e Pisa si affrontano proprio nei giorni in cui ad Ascoli sta tenendo banco la pendenza di una delle due "torri gemelle", come vengono chiamate quelle di Palazzo Merli, storico nobiliare edificio di Via delle Torri. E Pisa cosa risponderà? Se ne starà con le mani in mano? Vuoi vedere che Ascoli ha deciso di fare concorrenza al simbolo della loro città, uno dei momumenti più visitati d'Italia? I pisani non commentano continuando a godersi quella costruzione di 57 metri, realizzata tra il 1173 e il 1350, famosa e originale a tal punto che c'è chi l'ha proposta come una delle sette meraviglie del mondo moderno.

torri-pendentiLa torre pendente di casa nostra, alta meno della metà (25 metri), risponde con fierezza che non solo è sopravvisuta a questo terremoto ma anche a tutti quelli che si sono succeduti dal 12° secolo (quando venne costruita), e che nel 1252 fu tra le torri risparmiate da Federico 2° il quale ne fece abbattere sembra 91. Una furia che minò fortemente quell'appellativo di "città delle 100 torri" che Ascoli si tiene invece ancora ogliosamente ben stretto. Tornando al calcio, in occasione dell'ultimo Ascoli-Pisa di due campionati fa, i tifosi del Picchio della curva sud mostrarono uno striscione, a dir poco simpatico, in cui ricordavano ai dirimpettai: "Noi 100 torri, voi una sola e pure storta". Verisssimo. Fino a che le attenzioni anche dei più distratti, svegliati forse dal terremoto, si sono recentemente posate su quella che verrà ribattezzata la "Torre di Pisa di Ascoli".