La nuova frontiera del Social Selling, Fabio De Vita: “Ora si può vendere senza alzarsi dalla sedia”


14 luglio 2017 - 18:10

Fabio De Vita, informatico specializzato in analisi dei dati per migliorare il business d'impresa, insegna "social selling" dal 2008 e sostiene che le aziende non ne hanno mai avuto più bisogno di ora. Originario di Milano, marchigiano d'adozione, va in giro per l'Italia ad organizzare corsi per far capire ai vari produttori come aumentare il proprio fatturato e la generazione delle proprie opportunità di vendita attraverso i social.

Cos'è il social selling?

È saper utilizzare i social network per aumentare le vendite ricorrendo alle relazioni che uno ha. È la trasposizione di ciò che è sempre avvenuto nella realtà nell'ambito dell'online. Bisogna creare dei rapporti di fiducia e creare una strategia.

Come si fa a conquistare la fiducia delle persone online?

Sicuramente dimostrando il nostro valore e la nostra presenza strategica sui social sia a livello d'azienda che di persone. È importante saper educare con i contenuti. Educare la gente a cosa posso offrire se viene a comprare da me, per intenderci. È meno complicato di quanto uno possa pensare, si tratta solo di cogliere l'opportunità che ci offre il mondo del digitale con il nostro essere sempre connessi.

Da quanto tempo si occupa di social selling?

Avendo creato nelle Marche una community di imprenditori e professionisti, ho cominciato ad aiutarli tra il 2008 e il 2009 ad avere una presenza online su Linkedin orientata alle vendite in maniera intelligente. Negli anni questo social è diventato sempre più simile a Facebook e ho molte più possibilità di interazione tra persone rispetto al passato.

Le aziende italiane ricorrono spesso a questo social?

Ce ne sono più di dieci milioni collegate. Milano è la quinta città al mondo per dimensioni dei network relazionali. Per chi vuole avviare dei progetti di import export e conoscere nuovi mercati, una community di cinquecento milioni di persone fa di certo al caso loro.

Che tipo di potenzialità ha?

Posso conoscere mercati e tendenze, fissare appuntamenti prima di partire stando seduto al mio pc. Per non parlare delle valide capacità di networking (creare delle reti di contatti) che possiede. La grande rivoluzione è che posso fare strategia al computer senza andare in giro. Limito il tempo di trasferta e quello speso nei viaggi, soltanto andando a studiare meglio qual è il mio target o potenziale cliente. Se riesco ad individuare i contatti giusti, mi costruisco grandi opportunità seduto a tavolino. È un cambiamento di filosofia aziendale.

Donatella Rosetti