Maltempo: impianti sciistici ancora chiusi, resta il pericolo ghiaccio


20 gennaio 2016 - 10:58

Tanto rumore per nulla. La nevicata di domenica notte (qualche centimetro in città, 30 in montagna) sembrava essere di buon auspicio per le località sciistiche dell’Ascolano - Monte Piselli (foto sopra) e Forca Canapine (foto sotto) - che da settimane scalpitano per rimettere in moto gli impianti. Ma poca neve, giornate serene e temperature notturne polari hanno creato solo grossi disagi in pianura a causa del ghiaccio che si forma di notte ed è in agguato la mattina. Ad alta quota la neve c’è ma è ancora insufficiente per l’apertura degli impianti sciistici sia a Monte Piselli che a Forca Canapine. I gestori, rispettivamente delle società Remigio Group e Nordica Due, continuano a incrociare le dita e puntano tutto sul prossimo week end per poter riaccendere i motori degli impianti di risalita. Per gli ascolani, a questo punto, i luoghi più vicini dove poter sciare sono quelli di Frontignano (apertura domani) e Monte Prata (venerdì), entrambi in provincia di Macerata. I gestori aspettano di poter battere la neve e renderla quindi sciabile, ma questo diventa impossibile se a terra ci sono solo pochi centimetri e numerosi tratti scoperti.

bgA Forca stanno valutando se mettere in azione i cannoni spara neve per il week end. Anche se la neve non abbonda, è comunque sempre possibile effettuare passeggiate e ciaspolate. Per questo sono aperti sia il rifugio delle Tre Caciare a Monte Piselli che quello di Colle Le Cese al confine umbro di Forca Canapine. Dopo l’improvvisa ma attesa nevicata notturna, la situazione si è intanto normalizzata in pianura anche se i vari Comuni e la Provincia hanno squadre pronte a entrare in azione in qualunque momento. Per i mezzi spargisale e spazzaneve (specialmente nella zona di Arquata) dei vari Comuni, della Provincia e della ditta incaricata dall’Anas continua lo stato di allerta. Al momento l’unico pericolo resta senza dubbio il ghiaccio, specialmente nelle prime ore del mattino. La Polizia Stradale continua a monitorare le principali arterie insieme all’Anas, e invita alla prudenza ricordando l’uso di pneumatici invernali e le catene a bordo. In città le strade a maggiore rischio restano quella di accesso al park di Torricella, via Adriatico, il sottopasso di viale Indipendenza, sotto i mulini. Nei magazzini del Comune ci sono 150 quintali di sale pronto a essere utilizzato da addetti comunali e dai rinforzi di Ascoli Servizi e Protezione civile. A proposito di ghiaccio, dopo la pulizia di passaggi e marciapiedi da oggi riaprono tutti i cimiteri.

da Il Messaggero - Andrea Ferretti