Gubbio, Loviso ad AscoliLive.it: “Ascoli ti ho dato il massimo, peccato per la retrocessione”

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Massimo Loviso – Foto Simone Grilli – Gubbiofans.it

Domenica l’Ascoli si ritroverà di fronte Massimo Loviso, “l’ex col peccato originale”, ora al Gubbio. Il centrocampista di Bentivoglio ha vestito la maglia bianconera nella stagione 2012/2013, anno della retrocessione dalla B alla serie C. Ma il soprannome affibbiatogli non è dovuto alle sue prestazione sul campo (34 presenze, 3 gol fatti) tutto sommato buone, ma ad alcune sue dichiarazione rilasciate nel giugno scorso, dove ribadiva il legame col suo passato (la Samb) e definiva “peccato originale, l’aver vestito la maglia dell’Ascoli”. Ecco, per chi conosce la rivalità tra le due tifoserie, questa battuta non poteva essere digerita facilmente dalla piazza ascolana.

L’intervista di AscoliLive.it a Massimo Loviso, centrocampista del Gubbio.

Ad Ascoli non ha lasciato un buon ricordo, soprattutto per l’aver definito “peccato originale” l’aver vestito la maglia bianconera. Si è pentito di quella frase?
Tutti sanno quanto tengo alla Samb. Con quella intervista ho solo ribadito il mio legame con la città di San Benedetto. Due anni fa ho scelto di giocare nell’Ascoli per un motivi personali. I miei trascorsi alla Samb all’inizio non hanno pesato, poi la retrocessione ha gonfiato tutto e sono stato preso come capro espiatorio”.

Come ha vissuto quella stagione?
Ho dato il massimo, sono stato un professionista al cento per cento, per tutto l’anno. Peccato che siamo retrocessi. Il presidente Benigni decise di farci allenare un mese in più, nonostante il campionato fosse finito. Ed io sono rimasto, come un professionista serio è giusto che faccia”.

Passiamo al campo. Come si trova in Umbria?
“Gubbio è una cittadina tranquilla, qui si può costruire qualcosa di interessante. E’ stata allestita una squadra giovane che ha voglia di fare bene. I valori ci sono, vogliamo migliorarci giorno dopo giorno. Con umiltà cercheremo di fare un campionato tranquillo”.

Vi fa paura la capolista?
L’abbiamo vista giocare, è una squadra ben organizzata. Con un attacco molto forte, che può mettere in difficoltà qualsiasi difesa. Il loro allenatore (Petrone, ndr) ha fatto molto bene nella sua carriera”.

Giocherete più coperti rispetto al solito?
“Noi giochiamo col 4-3-3. Non penso che cambieremo atteggiamento. Andremo ad Ascoli a giocarcela con le nostre caratteristiche. Cercheremo di essere uniti e compatti sfruttando le ripartenze, che ci vengono bene. Vogliamo riscattarci dalla sconfitta col Pontedera”.

Domenica sarà titolare?
“Io sto bene, ci sarò. Speriamo che sia una bella partita”.

D.S.M.

L’INTERVISTA DI LOVISO CHE FA DISCUTERE