Mazzone Day: il mister commosso. Il “grazie” di Totti, Baggio, Toni, Pirlo e tanti altri


20 marzo 2017 - 21:23
di Bruno Ferretti

"Grazie, grazie di cuore a tutti. Non mi aspettavo un’accoglienza così affettuosa e calorosa da parte dei tifosi dell’Ascoli. E’ stata una grande emozione per me tornare dopo diversi anni al Del Duca, scendere in campo e andare sotto la nuova curva per salutare i tifosi. Mi sono commosso. Tutto lo stadio mi ha applaudito ed è stato una regalo bellissimo". Parole di Carlo Mazzone che sabato scorso, come noto, in occasione del suo 80° compleanno, è tornato nello stadio del suo esordio da allenatore accanto all’indimenticabile Costantino Rozzi. "Dico la verità: volevo restare a casa e vedermi la partita in tivù come faccio sempre - ha rivelato Carletto - ma poi la cortese insistenza dell’amministratore dell'Ascoli, Cardinaletti, che è venuto a trovarmi a casa, mi ha convinto. E non mi sono pentito. Tornare al Del Duca è stato per me come fare un piacevolissimo salto all’indietro nel tempo. Gli applausi e i cori dei tifosi me li porterò per sempre nel cuore. Grazie a tutti".

Gli 80 anni di Carlo Mazzone, decano degli allenatori italiani e personaggio simbolo dell’Ascoli di ieri, è diventato un evento. Non c’è stato quotidiano (cartaceo e online) che non gli abbia dedicato servizi e articoli riportando anche gli auguri di alcuni dei suoi allievi più famosi come Totti, Baggio, Toni, Pirlo, Pagliuca, Materazzi, Petruzzi, Filippini, Caracciolo, Bonera, Iachini, Agostini, Bisoli, Novellino, Calori, Nicolini  e tanti altri. Tanti altri gli hanno manifestato affetto e riconoscenza. Tutti hanno ringraziato Carlo per gli insegnamenti ricevuti - non solo calcistici - ricevuti dal loro ex allenatore  definendolo "un grande maestro". Rai, Sky e Mediaset gli hanno dedicato ampi servizi mostrando le immagini più significative della sua lunga carriera. Mazzone, che ha ricevuto centinaia di messaggi e telefonate da tutte le città dove ha allenato (i tifosi del Catanzaro hanno esposto uno striscione per lui): la conferma che ovunque ha lasciato un bel ricordo sia come tecnico che come uomo. "A oltre dieci anni dal ritiro, non mi hanno dimenticato" ha detto con giustificata soddisfazione. Il mister dei mister ha trascorso il giorno del compleanno in famiglia con la moglie Maria Pia, i figli Sabrina e Massimo, i nipoti Vanessa, Alessio e Iole, il pronipote Cristian (un bel frugoletto di cinque mesi) e altri congiunti che lo hanno festeggiato in un ristorante vicino Ascoli.