Moto, G.P.Australia: Rossi un leone, Morbidelli 2° in Moto2 al fotofinish


23 ottobre 2016 - 15:08

di Andrea Ferretti

Marquez ha già vinto il titolo mondiale di MotoGP, ma il vecchio leone Valentino Rossi ha deciso di fargli comunque sentire il fiato sul collo fino alla fine. Due gli appuntamenti che mancano allo stop del Motomondiale 2016, ma a Phillip Island lo spagnolo ci ha messo del suo chiudendo il Gran Premio d'Australia con una caduta che ha spianato la strada a Crutchlow (alla seconda vittoria) e VR46 che ha chiuso in seconda posizione a 4"218. In classifica i punti che separano Marquez da Rossi sono 57. Misura ormai incolmabile ma che permetterà al "dottore" di chiudere per la seconda volta di fila col titolo di vice campione del mondo. Sul terzo gradino del podio australiano Vinales; quindi Dovizioso, Espargaro e Lorenzo, cioè quasi tutti quelli che, Rossi compreso, avevano vissuto i primi due giorni con prove e qualifiche da dimenticare. Bella conferma in Moto2 da parte di un grande Franco Morbidelli (nella foto sul podio australiano). Il pilota romano, ma pesarese d'adozione sotto l'ala protetrice di VR46, ha chiuso al 2° posto ma c'è voluto il fotofinish per capire se la vittoria fosse la sua o di Luthi. Alla fine secondo gradino del podio e un ritardo di circa un metro (!) cioè 0"010.

Ottimo 4° posto del maceratese Lorenzo Baldassarri (-3"081), mentre resta di nuovo fuori dalla zona punti il pesarese Luca Marini: 16° su 18 piloti rimasti in piedi. Tra i nove che hanno gettato la spugna anche big come Kent, Rins e Lowes. La quasi vittoria di Morbidelli sa davvero di impresa se pensiamo che era partito dalla nona posizione. Morbidelli in teoria può ncora acciuffare il titolo di vice campione del mondo visto che in graduatoria adesso è 4° con 177 punti, alle spalle di Zarco 226, Luthi 204 e Rins 201. Sarà molto difficile ma non è detto. In classifica sale anche Baldassarri, ora 8° con 112 punti. E' invece 22° Marini con soli 27 punti. In Moto3, infine, gara interrotta per pioggia ma poi vinta alla fine dal solito Binder il quale, con il titolo di campione del mondo in tasca da tempo, porta a 130 punti il vantaggio sul più immediato inseguitore, l'italiano Bastianini. Non c'è nemmeno il tempo di spegnere i motori, che nelle prossime ore già si riaccenderanno per il Gran Premio di Malesia che si corre nel prossimo week end sul circuito di Sepang.