Il Movimento 5 Stelle critico sulla Camera di Commercio unica: ” E’ affronto al Piceno”


18 maggio 2017 - 14:47

Il Movimento 5 Stelle critico sulIa Camera di Commercio unica. In una nota i pentastellati attaccano il Partito Democratico che " A livello regionale sta portando avanti l’idea di istituire una Camera di Commercio unica fondendo le cinque Camere di Commercio Regionali esistenti. Il Movimento 5 Stelle esprime una netta contrarietà. Privare Ascoli Piceno della Camera di Commercio per spostarla, come presumibilmente accadrà, ad Ancona, è conferma ulteriore di come questa regione sia dominata dal Nord a discapito del Sud. Sottolineiamo ulteriore perché già lo smantellamento dei servizi sanitari, le promozioni turistiche per il post-terremoto dove viene tirata in ballo la parte Nord che non ha subìto alcun danno (se non in misura assai ridotta), gli emendamenti del Partito Democratico in Parlamento tesi a riconoscere i danni indiretti del terremoto al pesarese, i contributi culturali che vedono favorire la parte Nord, il passaggio delle strade provinciali all’Anas con i relativi risparmi manutentivi per le province che ha visto di nuovo favorire enormemente il pesarese a discapito del piceno ecc. ecc. Ed ora la Camera di Commercio, ma questo è davvero troppo! Proseguono i pentastellati: " Noi del Movimento 5 Stelle siamo contrari alla Camera di Commercio Unica e ci batteremo in tutte le sedi affinché vi siano due Camere di Commercio, Marche Nord e Marche Sud. I nostri territori ed i nostri concittadini hanno una dignità che va rispettata ed è ora che il Partito Democratico la faccia finita di accentrare sempre risorse e organi istituzionali o para-istituzionali ad Ancona o a Pesaro. Purtroppo dobbiamo constatare, ancora una volta, come sovente è accaduto, una debolezza politica del Partito Democratico a livello locale che non è in grado di farsi valere nemmeno all’interno della sua stessa segreteria regionale ed anche questo purtroppo contribuisce a produrre un danno al nostro territorio. È difficile negare che il Sud delle Marche sia trattato a livello di sudditanza, mentre la politica pesarese-anconetana opera una depauperazione del suo tessuto economico e sanitario. Lanciamo quindi una provocazione, perché non istituire la sede di questa Camera di Commercio, se proprio se ne vuole costituire una sola, qui ad Ascoli Piceno o in uno dei comuni colpiti dal sisma, visto che essa aiuterebbe in modo assai consistente la ripresa dell’economia all’interno di un’area fortemente provata?"