Non voglio mica la luna scelta come Buona Pratica nei progetti regionali finanziati dal fondo europeo

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Non voglio mica la luna proiettata ad Arquata del Tronto

ASCOLI – Non voglio mica la luna, la serie web che racconta le bellezze delle Marche attraverso il tema chiave del Destination Wedding, prodotta da Piceni Art For Job, è stata scelta come rappresentante delle “Best Practices” nell’ambito dei progetti finanziati dalla Regione Marche – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). La scheda di presentazione del progetto è visibile sul portale della Regione www.regione.marche.it, seguendo il percorso: Fondi Europei / Progetti FESR e FSE / Buone pratiche.
La realizzazione della serie web Non voglio mica la luna è infatti stata possibile grazie al fondamentale sostegno della Regione Marche – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, e di altri importanti partner marchigiani, quali l’ Azienda Vitivinicola Ciù Ciù.
Non voglio mica la luna nasce con un importante obiettivo: rendere le Marche sempre più attrattive a livello internazionale e incrementare l’afflusso di visitatori stranieri, valorizzando la filiera del wedding.
Siamo nell’ambito del Wedding Tourism, una tendenza in continua ascesa: antichi palazzi e teatri, dimore storiche, country house, vigneti e cantine diventano la destinazione scelta da molte coppie straniere che vogliono regalarsi un matrimonio indimenticabile in Italia e nelle Marche.
Attraverso la serie web Non voglio mica la luna emerge infatti il ritratto di un territorio attraente, ricco di eccellenze, atmosfere e tradizioni autentiche, capace di toccare quei tasti emozionali, indispensabili nella scelta della location per il giorno più bello. Un territorio che è pronto a farsi coinvolgere, offrendo la propria cultura e la propria storia, insieme a paesaggi e scorci unici e sorprendenti.
Le location marchigiane accuratamente scelte per la serie non sono infatti un semplice background nello svolgimento della storia, ma vere protagoniste. Si va da Ascoli Piceno con i suoi palazzi, le piazze storiche e le sfumature del travertino, alla Riviera delle Palme con gli incantevoli panorami marini, Offida e le sue bellezze di piccolo borgo. E poi l’entroterra piceno, con Castel Trosino e il naturale spettacolo dei Monti Sibillini. E infine un tuffo nella storia e nell’arte con il paese delle fisarmoniche Castelfidardo e la culla del Rinascimento, Urbino. La villa inizialmente scelta per il matrimonio di Sibilla e Tom, i due protagonisti, è il Borgo Storico Seghetti Panichi, a Castel di Lama.
Non voglio mica la luna è inoltre un prodotto di qualità nato da una forte sinergia tra operatori cinematografici e imprese marchigiane. Cast tecnico, cast artistico, comparse, partner, per un gruppo di oltre 150 soggetti perlopiù della regione, che hanno interagito con professionalità per realizzare un prodotto che rispecchi con autenticità il lifestyle delle Marche.
I canali di distribuzione di Non voglio mica la luna saranno Piceni TV, il sito ufficiale nonvogliomicalaluna.it, i social YouTube, Facebook e Instagram. Sono inoltre in corso di definizione accordi con importanti distributori internazionali per lanciarla in tutto il mondo.
Tutte le informazioni e le news aggiornate sulle proiezioni in anteprima sul territorio marchigiano, sono presenti sulla pagina Facebook ufficiale @nonvogliomicalalunawebserie. La serie e le curiosità sul backstage sono anche sui canali social YouTube (Non voglio mica la luna) e Instagram (Nonvogliomicalaluna_serie).