Un nuovo evento bolle in pentola tra i Monti Sibillini, è il Festival della Dea Sibilla

0
1657
foto: Chandani Alesiani

FORCE (AP) – Sabato 13 luglio non prendete impegni perché ci sarà il Festival della Dea Sibilla a Force. È organizzato da Chandani Alesiani, artista, performer rituale, sacerdotessa dell’amore e della sessualità sacra e sacerdotessa fondatrice de Il Tempio della Sibilla, alla quale è dedicata la manifestazione. L’evento è realizzato grazie al sostegno di Emidio Bassetti, presidente dell’associazione MotoClub. Il festival si avvale della preziosa collaborazione di una carovana di sorelle, compagne di viaggio, artisti, ricercatrici ed esploratrici del sacro, prime fra tutti Giorgia Giacomini e Isabella Landi, e seguiranno al gruppo molti altri.
La Sibilla è la profetessa che si annida tra i Sibillini, nell’omonima grotta inaccessibile da secoli. Il luogo del festival, Force, si trova proprio nell’habitat naturale di questa donna e dea leggendaria e fa parte della comunità montana dei Sibillini.
Sarà una giornata densa e ricca di avvenimenti, proprio come spiega Chandani nel video di presentazione del festival. “Sarà un’officina delle arti in cui ci sarà la possibilità di fare arte del sacro e con il sacro intrecciando spiritualità, arte e creatività”, spiega. Il programma del festival, che sarà disponibile a breve, si compone di lezioni-spettacolo, drums sessions, performance di vario genere, performance rituali, danza e musica popolari e tradizionali.
“La Sibilla Appenninica è signora, regina, sciamana e dea selvaggia della nostra Terra della Marca”, informa Chandani. La Sibilla, infatti, è una delle figure mitologiche più chiacchierate e misteriose del territorio montano delle Marche del Sud. Da lei si recavano i cavalieri erranti per conoscere il proprio destino e trovare risposta alle proprie domande. “La sua è una natura cangiante dai tanti volti, molti dei quali inesplorati, sconosciuti, dimenticati”. L’intento del festival è esplorare, reclamare e celebrare uno di questi aspetti: quello di amante, ammaliatrice, incantatrice ovvero il suo lato seducente ed erotico. “Una dea dell’amore, risvegliatrice ed iniziatrice”. Essendone la Regina, non bisogna dimenticare le sue fate dai piedi caprini che amano scendere a valle per danzare e conquistare uomini giovani del posto.
Questo festival è a tutti gli effetti una chiamata al piacere: di celebrare, di condividere insieme, di aprire un po’ le porte del regno della Sibilla proprio per imparare a conoscerla e per raccontarla in un modo nuovo, fresco, travolgente e selvaggiamente creativo esattamente come lei“, conclude entusiasta Alesiani.
I Monti Sibillini hanno ancora tanto da dire e raccontare, siete pronti ad unirvi al loro cerchio magico?

Donatella Rosetti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.