Pagliare, attacco hacker islamico sul sito della chiesa di San Paolo, il parroco: “Il rogo non c’entra”.

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SPINETOLI (AP) – “There is no God but Allah and that Mohammad is His prophet” (Non c’è altro Dio al di fuori di Allah e Maometto è il suo profeta, ndr). Questa la scritta accompagnata da una preghiera islamica in sottofondo che compariva ieri sullo schermo dei computer quando si accedeva al sito della chiesa di San Paolo, parrocchia principale di Pagliare del Tronto (www.parrocchiapagliare.it). Un attacco hacker forse creato ad hoc a seguito del rogo di inizio anno in via Tevere. La palazzina era destinata a 37 richiedenti asilo ed è stata bruciata nella notte da ignoti. Don Basilio Marchei, parroco di Pagliare, non vuole muovere accuse a caso senza conoscere i colpevoli e non ha sporto denuncia. Marchei ha dichiarato che il sito era già stato hackerato qualche settimana prima dell’incendio. Nessuna indagine avviata.