Pantofola d’Oro è tornato con uno store-museo tutto ascolano

0
618

ASCOLI – Pantofola d’Oro, storico brand delle famose scarpe da calcio indossate dai migliori calciatori del mondo scelte per la loro comodità e artigianalità, ha aperto oggi giovedì 14 dicembre ad Ascoli Piceno un negozio monomarca in via Vidacilio 6 (a pochi passi da Piazza del Popolo). Un negozio-museo che conserva e ricorda le origini risalenti al 1886 quando nella bottega del maestro Lazzarini, all’interno delle mura di Ascoli Piceno, venne prodotta la prima “scarpa d’oro”. Definita così dal fuoriclasse degli anni ’50 John Charles per la sua vestibilità morbida e confortevole. Da 130 anni Pantofola d’Oro è ambasciatrice di eccellenza italiana nel mondo e custodisce la tradizione recuperando alcuni materiali per la produzione, catalogando e scegliendo gli oggetti che hanno segnato nel tempo le fasi della propria attività salvaguardando, così, un patrimonio collettivo che dal Piceno è apprezzato in tutto il mondo.

Pantofola d’Oro vanta una vasta collezione di calzature per il tempo libero rigorosamente realizzate con pelle tagliata completamente a mano, caratteristica che garantisce l’unicità e il comfort della scarpa per coloro che la indossano.Il nuovo negozio ripercorrerà le tappe di una storia imprenditoriale che si è espressa intorno agli anni ’50 quando i piedi dei calciatori più famosi del calcio italiano ed internazionale indossarono le comodissime “Pantofola d’Oro”. La scarpa da calcio è amata, tra i tanti, dal legendario calciatore Antonio Cabrini, il suo nome è legato alla Juventus squadra in cui ha militato per tredici anni e dove ha collezionato vittorie oltre ad essere stato Campione del Mondo in Spagna nel 1982. Cabrini ritenuto uno dei migliori terzini di tutti i tempi ha partecipato, di recente, ad un’iniziativa a Londra promossa proprio dalla Pantofola d’Oro.

Foto: archivio Pantofola d’Oro

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.