Paralimpiadi: l’Asa Ascoli tifa per il “suo” Koutiki. Anche a Rio con i terremotati nel cuore


8 settembre 2016 - 16:29
di Andrea Ferretti

Ruud Koutiki (nella foto), l'atleta dell'Asa Ascoli tesserato con l'Anthropos di Civitanova Marche per poter far parte della squadra dei paralimpici, stasera alle ore 23 (diretta su RaiSport1) sarà impegnato alle Paralimpiadi di Rio nelle semifinali dei 400 metri. Koutiki è giunto a questo prestigioso evento attraverso un percorso che dura da due anni. Da quando cioè si laureò campione europeo della specialità. Dopo un brutto infortunio nel 2015, Ruud è riuscito a recuperare una condizione che lo ha portato a giocarsi l'ingresso nella finale in programma domani alle ore 16 italiane. L’atleta dell’Asa Ascoli è accompagnato dal tecnico Mauro Ficerai, ascolano, il quale è anche uno dei tecnici di punta dell'atletica leggera regionale. E' stato propprio Ficerai - una vita nell'Asa Ascoli - nel corso della sfilata della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi a mostrare a tutto il mondo un cartello - ripreso dalle tv di tutto il pianeta - in cui si ricordava la tragedia che ha colpito le "nostre tre A", ovvero il terremoto di Amatrice, Accumoli e Arquata. Un bel gesto che non è certo passato inosservato. Complimenti. Alle Paralimpiadi 2016, le Marche sono rappresentate da tre atleti. Oltre a Koutiki, c'è anche Assunta Legnante (getto del peso) la quale per diversi anni - anche prima della malattia degenerativa che l'ha privata della vista - è stata ascolana d'adozione visto che si allenava ogni giorno al campo scuola Bracciolani di Ascoli seguita dal tecnico Nicola Silvaggi, già direttore tecnico della Nazionale italiana di atletica leggera. La Legnante è stata anche più volte testimonial, nonchè tra i premiati, di diverse manifestazioni come gli "Oscar dello Sport" che ogni anno vengono assegnati dal Comune di Ascoli. L'altro atleta marchigiano è Giorgio Farroni (ciclism o su strada).