Playoff B, tutte le ipotesi: Bari quasi out, Frosinone arbitro degli spareggi


10 maggio 2017 - 16:27
di Bruno Ferretti

Il regolamento per l’accesso ai playoff della Serie B quest’anno è talmente complesso e complicato che, a 180 minuti dalla fine, pochi hanno chiarezza su quello che potrà accadere. Regna parecchia confusione. Cerchiamo di vederci chiaro in vista della volata conclusiva che potrebbe anche non esserci, oppure ridursi a un più ristretto numero di squadre. Negli ultimi 180 minuti l’Ascoli sarà impegnato prima a Bari (domenica ore 15 in posticipo) e poi in casa con la Ternana (giovedì 18 in notturna) nell’ultimo atto.

Se il campionato finisse oggi, Spal (1° posto), Verona (2°) e Frosinone (3°) sarebbero promossi in Serie A e i playoff non si disputerebbero perchè ci sono 10 punti di differenza tra il Frosinone 3° e il Perugia 4°. In questo caso resterebbero beffate, ovvero escluse dai playoff: Perugia, Cittadella, Benevento, Carpi e Spezia classificate dal 4° all’8° posto. Ma i playoff potrebbero disputarsi non necessariamente a 6 squadre perché parteciperà ai playoff solo chi ha un ritardo massimo di 14 punti dalla terza. Sono i club che il regolamento definisce "ricadenti nel perimetro playoff”, per cui potrebbero essere anche 5 oppure 4.

Attualmente il Bari, con 53 punti, è 9° insieme al Novara con un distacco di ben 18 punti dal Frosinone 3° con 71, quindi per disputare i playoff non gli basterà arrivare 8° ma dovrà anche ridurre il suo distacco ovvero recuperare 4 punti al Frosinone nelle ultime due partite. Lo stesso Spezia, che è all’8° posto con 56 punti, attualmente non disputerebbe i playoff poiché ha un ritardo di 15 punti dalla terza. In coda, con le già certe retrocessioni di Latina e Pisa, rischia grosso il Vicenza che sabato si giocherà la salvezza nel derby veneto di Cittadella. Lo spareggio playout, a due turni dalla conclusione, vedrebbe opposti Trapani e Ternana.