Prisma Serramenti, con i Lcd il vetro diventa lusso


2 aprile 2015 - 18:08
Porte-Prisma

Porte-Prisma

L’ultima idea è in via di approvazione al Marinski Theatre di San Pietroburgo: una porta in vetro che la Prisma Serramenti di Grottammare, nelle Marche, provincia di Ascoli Piceno, ha personalizzato con i nomi dei direttori d’orchestra. Ma i vetri hi-tech dell’azienda di Roberto Straccia si sono ormai conquistati un posto nella nicchia dei serramenti ipertecnologici e di lusso. Tutto nasce dall’idea di Straccia di portare un po’ di creatività in un settore che giudicava troppo piatto e inizia così a produrre finestre con vetri che contengono pellicole a cristalli liquidi.

Basta accendere un interruttore e grazie a una pellicola il vetro può assumere l’aspetto di un muro spesso e impenetrabile. La tecnologia non è sua, ma la Prisma ha iniziato ad usarla per pareti in vetro. Un vetro così costa molto: rifinito può arrivare anche 2.500 euro il metro quadrato. La Prisma ha cominciato a commerciare in Russia negli anni ’90, quando un facoltoso nuovo ricco russo in vacanza a Grottammare, si accorse dell’originalità dei prodotti di Roberto Straccia e lo convinse ad aprire uno showroom a Mosca. “Mi accorsi subito – ricorda Straccia – con una certa soddisfazione che i miei articoli facevano bella mostra nelle abitazioni di businessmen e alti burocrati. Venivamo avvicinati da architetti affaristi che non svelavano i nomi per conto dei quali operavano. Solo a distanza di anni riuscivamo a sapere che in quelle ville abitavano personaggi di un certo prestigio”.

Andrea Barchiesi – La Repubblica “Affari e Finanza”