Rimane allarme rosso per l’acqua, tra le cause dei rubinetti a secco c’è il terremoto


14 novembre 2017 - 13:24
ASCOLI - Evitata la chiusura notturna dell'acqua da parte della Ciip. Il rischio di procedere con una prossima chiusura dell'acqua però resta ancora alto e la società ha rinnovato l'appello ad essere parsimoniosi e a fare tesoro della preziosa risorsa. La causa principale che ha portato a questa situazione è l'effetto sisma sulle sorgenti di approvvigionamento dell'acqua di Forca Canapine e di Sasso Spaccato, che non sono più sfruttate dall'agosto 2016, assieme a tutte le altre che hanno subìto una contrazione della quantità d'acqua. Inoltre, c'è da considerare l'aumento esponenziale dei consumi da parte dei Comuni del cratere che usufruiscono dell'azzeramento delle bollette per tre anni.