Serie B, ultimi 540 minuti di stagione: la salvezza si decide con gli scontri diretti


20 aprile 2017 - 10:44

Ultimi 540 minuti di una stagione, come sempre, pazzesca. Ascoli e Brescia si affronteranno sabato, alle 15, al Del Duca, nella prima delle sei battaglie che decreteranno la permanenza in Serie B di una, di entrambe o, nella peggiore delle ipotesi (quindi toccatevi pure dove volete), di nessuna. Il destino è una rete in cui un piccolo uomo non può sfuggire, bello o brutto che sia. Certo è che, il destino, va aiutato, indirizzato: può essere gestito.

Il calendario bianconero permette un timido sorriso, da non scambiare con l'eccessiva sicurezza di aver già compiuto tutto con una semplice e prossima vittoria. Brescia sabato ed Avellino di 25 aprile, entrambe in casa, entrambe da salvezza. Sei punti in queste due giornate archivierebbero quasi sicuramente il discorso. Se così non fosse, altri scontri diretti attendono la compagine di Aglietti da qui alla fine: dopo i due match citati, la trasferta di Latina sarebbe un altro scontro decisivo. Infine il Benevento in casa, al San Nicola contro il Bari di venerdì sera per concludere le danze contro la Ternana nell'ultima giornata. La possibilità di fare punti è più che tangibile, evitare bagarre nelle ultime due giornate sembra un obiettivo a portata di mano. Forse, per salvarsi davvero, servirebbe la mano del buon vecchio Costantino, che solitamente, dopo un trittico di partite indigeste, spargeva per il campo una cospicua dose di sale.

Già. l'ultima giornata. Ascoli-Ternana e Brescia-Trapani. Se per il Picchio strizzare un occhio al calendario vuol dire mostrare almeno un paio di denti in sorriso, per le Rondinelle sbirciare sulla sezione "Programma" dovrebbe mettere addosso un 220 volt di carica. Esclusa la gara di Novara, 450 minuti di scontri diretti attendono Cagni e la sua banda: dopo Ascoli ecco la gara casalinga contro la Ternana, poi Novara, Latina in casa, Pro Vercelli fuori e l'ultima, appunto, in casa contro i siciliani. Nelle ultime 6 partite, il Brescia giocherà contro ben 5 delle ultime 10 in classifica. Praticamente, il destino in mano, per entrambe.

Matteo Rossi