Ascoli, la Fly Communications presenta il progetto “Happy School”


22 marzo 2016 - 16:13
Fly Generation

di Virginia Bamonti

Ciao a tutti amici lettori e bentrovati nella rubrica “Fly Generation”!

Quest’oggi vi racconteremo di un altro fantastico nostro progetto: Happy School! Vi partecipano una trentina di bambini della scuola dell’infanzia di Mozzano, compresi in un’età dai tre ai cinque anni. Avete capito bene! Dai 3 ai 5. Questi piccolissimi attori saranno i protagonisti della storia che racconta di Happy, moderna cappuccetto rosso, la quale va in città, insieme alla sua famiglia, per andare a trovare dei parenti.

Tutto si incentra sulla scoperta della città e delle sue novità che balzano agli occhi di Happy e dei suoi fratelli: suoni, forme, segnali stradali, la folla sul marciapiede. Tutte queste nuove cose però traggono in inganno Happy, i fratelli e la nonna tanto che perdono di vista i genitori. La paura più grande però li avvolgerà la sera, quando scambieranno ogni ombra per giganti e mostri cattivi: addirittura anche l’ombra di un cagnolino sarà confusa con quella di un lupo famelico! La storia si concluderà con un bellissimo lieto fine, Happy e i fratelli capiranno che il lupo che avevano immaginato era solo un cagnolino che muoveva la coda, sconfiggeranno le loro paure e riusciranno a ritrovare i genitori.

Già queste informazioni basterebbero per sbalordirci di fronte a come questi bambini si mettano in gioco nonostante la loro giovanissima età e interagiscano tra loro attraverso la lente teatrale, facendo le loro prime esperienze nel canto, nel ballo e nella recitazione… ma c’è un particolare molto importante che non è stato ancora rivelato: tutto il copione è in lingua inglese!

Sotto lo sguardo attento dei nostri due performers Cesare Fabiani e Eleonora Gagliardi, i bambini sono stati formati attraverso un corso di preparazione teatrale svolto in lingua italiana. Una madrelingua invece ha curato l’inglese, lingua attraverso la quale si svolgerà lo spettacolo il 7 aprile presso la Casa della Gioventù.

Così Eleonora Gagliardi racconta la sua esperienza con questi bambini: ‹‹E’ stato un progetto molto stimolante, abbiamo fatto con i bambini diversi esercizi teatrali sotto forma di gioco per spingerli all’uso della fantasia, della creatività. Con i più grandi ci siamo immersi in tante attività che hanno coinvolto le emozioni e questo è stato particolarmente interessante anche perché lo spettacolo finale è tutto incentrato sul susseguirsi di emozioni diverse che coinvolgono i protagonisti e non solo. I bimbi sono stati sempre entusiasti di lavorare con noi, ci hanno regalato molte soddisfazioni!›› .

Il progetto, nato lo scorso anno da un’idea di Silvia Giorgi, Dirigente dell’I.S.C. “Borgo Solestà – Cantalamessa”, è finanziato dal Bim Tronto. Un particolare ringraziamento va alle insegnanti che hanno reso possibile tale iniziativa e che sono state sempre instancabilmente presenti.