Un ciclo di incontri per comprendere ed informare sulle malattie mentali, Grottammare scopre I mille volti del disagio

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GROTTAMMARE (AP) – Il ciclo di incontri gratuiti “I mille volti del disagio” promossi dall’associazione di volontariato Insieme Onlus, con il patrocinio del Comune di Grottammare, si pone come obiettivo quello di fornire “informazioni” e “indicazioni” corrette per accrescere il proprio sapere rispetto alla salute mentale. Gli incontri avverranno nella sala Proiezioni dell’Ospitale Casa delle Associazioni – Paese Alto Grottammare, via Palmaroli.
Nel campo della salute mentale, quasi sempre si è privi di preparazione specifica; gli incontri, con l’intervento di professionalità esperte, sono rivolti principalmente a informare, formare e supportare i familiari ma anche operatori sociali e volontari impegnati nel settore. Un’informazione semplice e alla portata di tutti, che tocchi i diversi aspetti legati ai disagi mentali. A differenza di altre malattie, la malattia mentale non concede tregua non consente una vita familiare degna di questo nome; bisogna quindi aiutare le famiglie, dando informazioni. Migliorare la qualità della propria vita, non deve essere solo un concetto astratto ma un obiettivo concreto e possibile da raggiungere.
Durante le quattro giornate, 5, 19 Ottobre e 9, 23 Novembre, verranno trattati temi inerenti a:
“COME AIUTARE CHI SOFFRE DI DISTURBO DI PANICO”, rivolto soprattutto a chi vive accanto a persone affette da questi disagi. Pur essendo animati da affetto e da desiderio di essere di aiuto non è sempre facile per i familiari e per gli amici comportarsi in modo costruttivo, sapere cosa fare in certe situazioni o come rispondere a determinate richieste. L’intento dell’incontro è quello di condividere l’esperienza e le informazioni che si sono dimostrate una valida guida per facilitare la gestione dei problemi quotidiani dichi vive accanto a chi soffre di disturbo di panico.
“ANSIA ANTICIPATORIA: COS’È E COME COMBATTERLA.” Ogni individuo tende a rinchiudersi nella propria zona di comfort, per poter godere di quelle certezze utili per potersi sentire protetto e meno a rischio. Questa è una situazione normale, che coinvolge quasi tutti, ma che può poi assumere anche una forma patologica nota come ansia anticipatoria. Quante volte quando siamo preoccupati pensiamo continuamente a ciò che ci preoccupa? Il pensare e ripensare è un’esperienza normale nell’essere umano. Quando però il pensiero diventa ripetitivo e ricorrente e abbiamo la sensazione di non riuscire a fermarlo ci troviamo di fronte ad un campanello d’allarme. Il rimuginio è uno dei sintomi principali dei Disturbi d’Ansia (in particolare ansia generalizzata), ma accompagna spesso altri disturbi. È molto importante distinguere i fatti reali dalle emozioni e dai pensieri.
“DISAGIO GIOVANILE” “L’ADOLESCENZA: ASPETTI PSICOLOGICI E SOCIALI” L’adolescenza è una fase irripetibile del ciclo evolutivo: l’individuo è bersagliato da una grande quantità di stimoli da parte del mondo esterno e quindi risulta difficile definire con criteri univoci questa fase della vita per le mille peculiarità relative alle differenze individuali e sociali. Tuttavia è possibile individuare delle tendenze di comportamenti e atteggiamenti che presuppongono uno sviluppo individuale nuovo rispetto alle fasi precedenti. E’ importante individuare il più precocemente possibile eventuali segni di disagio che frequentemente vengono espressi attraverso comportamenti più o meno visibili. L’ascolto e la comprensione dei bisogni degli adolescenti, potrebbe essere un primo passo per comprendere la natura dei loro conflitti. Gli insegnanti e le famiglie andrebbero sostenuti da esperti del settore, sia per comprendere il significato che si cela dietro il disagio manifestato da un giovane che per acquisire nuove possibilità di relazione.
“MINDFULNESS: PRATICARE LA CONSAPEVOLEZZA DEL MOMENTO PRESENTE” Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di Mindfulness, anche se non sempre con la corretta accezione. Il termine, tradotto più o meno liberamente, ci rimanda al concetto di attenzione consapevole, ma questo non è ancora sufficiente. E’ stato Jon Kabat-Zin, Professore presso la University of Massachusset Medical School, a definirla, nel 1994, come “porre attenzione in un modo particolare, intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante”. La Mindfulness, quindi, è una pratica di meditazione che mira ad aumentare la consapevolezza dei propri stati mentali al fine di identificare e regolare i propri pensieri, emozioni e sensazioni, imparando a disattivare le trappole della mente stessa. Nel corso dell’incontro, partendo dalle origini della pratica della meditazione Vipassana, arriveremo, anche attraverso brevi sessioni esperienziali, alla presentazione dei protocolli MBSR (Mindfulness-Based Stress Riduction) e MBCT (Mindfulness-Based Cognitive Therapy) e dei loro molteplici benefici, così come dimostrato dagli studi scentifici, in particolare nelle aree della gestione dei Disturbi di Ansia e Depressivi.
L’evento è gratuito non occorre registrarsi, alla fine dei quattro incontri, verrà rilasciato un attestato di partecipazione, durante gli incontri verrà offerto un Coffee Break
Per informazioni: Tel. 366/3623811- 342/8777135 info@insiemedap.it –www. insiemedap.it
Associazione INSIEME ONLUS Ansia Attacchi di Panico Agorafobia
(Progetto Finanziato dal CSV MARCHE Centro Servizi per il volontariato, con il Patrocinio del Comune di Grottammare)
Relatori:
• Moderatrice: ALESSANDRA ADDARI Giornalista
• DR. MARCO FORTI Psicologo, Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, Sessuologo Clinico, Practitioner EMDR
• DR.SSA MARZULLO ROSARIA LAURA Psicologa, Psicoterapeuta ad orientamento cognitivo comportamentale. Perfezionamento sul modello integrato nel disturbo border line di personalità.
• DR. LORENZO FLORI – Psicologo -Psicoterapeuta Practitioner EMDR, Consigliere Nazionale Società Psicologia e Psichiatria SIPSI.
• DR.SSA. DOROTEA RICCI – Psicologa – Psicoterapeuta Istruttrice Mindfulness.